Madonna del Latte e donatore
Madonna del Latte e donatore
1330 ca.
tempera su tavola, cm 77 × 46, inv. D 102
Donazione Volponi 1991
La tavola rappresenta la Madonna in trono e angeli, sui pennacchi risparmiati dalla lobatura della cornice si vede l’Annunciazione. Il dipinto era stato attribuito allo Pseudo Jacopino di Francesco, il primo artista del gotico bolognese, che si era formato tra i pittori giotteschi riminesi. L’eleganza della crisografia e le decorazioni a gesso rilevato della corona e della spilla sul vestito indicano l’importanza del dipinto. Era probabilmente il centro di un polittico più ampio di cui, però, non conosciamo altri frammenti.
- Notizie storico-critiche
L’opera raffigura la Vergine in trono che allatta il Bambino con un donatore, realizzato in scala notevolmente ridotta, che si inginocchia ai suoi piedi. Due angeli altrettanto minuti sorreggono il manto della Madonna. Le figure sono racchiuse all’interno di un arco trilobato, nei cui pennacchi di risulta appare un’Annunciazione. In principio la tavola fu attribuita al bolognese Jacopino di Francesco (Benati 1990, p. 80), pittore documentato nella seconda metà del Trecento, il cui catalogo fu poi collocato fra il terzo e il quarto decennio del secolo. Considerando l’opera più precoce, Benati l’ha ricondotta ad un artista denominato “Pseudo-Jacopino di Francesco”, fissandola con probabilità al 1330, come mostra la connessione con la fase più antica della pittura gotica bolognese (Benati 2003, p. 50). Per distinguere più personalità nel corpus dello Pseudo-Jacopino, Medica ha avanzato di riconoscere l’autore del dipinto in Lando di Antonio, dedito alla pittura e alla miniatura, aggiornato sugli esiti di deciso goticismo che penetrarono a Bologna a partire dalla metà degli anni Venti (Medica 1990, p. 67). Resta evidente l'appartenenza della tavola alla più schietta tradizione bolognese, nutrita dal diretto stimolo al racconto, e realizzata attraverso preziose e profonde trasparenze cromatiche. La tavola, comparsa sul mercato milanese nel 1971, entrò nella collezione di Paolo Volponi come la più antica, secondo Dal Poggetto, fra il nucleo di opere confluite nella Galleria Nazionale delle Marche in seguito alla donazione dello scrittore urbinate nel 1991.
- Esposizioni
Antologia di dipinti di cinque secoli
Milano: Palazzo Serbelloni
5-30 Maggio 1971
Francesco da Rimini e gli esordi del gotico internazionale
Bologna: Lapidario del Museo Civico Medievale
6/10/1990-25/11/1990
ll Trecento riminese. Maestri e botteghe tra Romagna e Marche
Rimini: Museo della città
20/08/1995-7/01/1996
Le due Donazioni Volponi alla Galleria Nazionale delle Marche a Urbino
Urbino: Galleria Nazionale delle Marche
10/05/2003
Paolo Volponi collezionista
Urbino: Galleria Nazionale delle Marche
2024
- Bibliografia
Benati D., Francesco da Rimini e gli esordi del gotico bolognese, catalogo della mostra a cura di D'Amico R., Grandi R., Medica M., Nuova Alfa Editoriale, Bologna 1990, pp. 80-82
Benati D., La donazione Volponi alla Galleria nazionale delle Marche, APSA, Pesaro 1992, pp. 9-12
Strehlke C.B., Recensione alla mostra Francesco da Rimini e gli esordi del gotico bolognese, in The Burlington magazine, The Burlington magazine publications, Londra gennaio 1991, p. 51
Benati D., Enciclopedia dell'arte medievale, Istituto della Enciclopedia italiana, III, Roma 1992, p. 593
Medica M., La compagnia dei Lombardi in Bologna. Contributi per una storia di otto secoli, Ponte Nuovo, Bologna 1992, p. 67
Volpe A., Il Trecento riminese. Maestri e botteghe tra Romagna e Marche, catalogo della mostra a cura di Benati D., Electa, Milano 1995, p. 284
Volpe A., Arte cristiana. Rivista mensile illustrata, Società amici dell'arte cristiana, Milano 1995, p. 408
Battistini S., Haec sunt statuta. Le corporazioni medievali nelle miniature bolognesi. 27 marzo-11 luglio 1999, Rocca di Vignola, catalogo della mostra a cura di Medica M., Fondazione Cassa di risparmio di Vignola, Vignola 1999, p. 186
Benati D., Le due donazioni Volponi alla Galleria nazionale delle Marche a Urbino, catalogo della mostra a cura di Dal Poggetto P., Quattroventi, Urbino 2003, pp.49-51
Dal Poggetto P., La Galleria nazionale delle Marche e le altre collezioni nel Palazzo ducale di Urbino, Istituto poligrafico e zecca dello Stato Novamusa del Montefeltro, Roma 2003, p. 246
Paolo Volponi collezionista, catalogo della mostra a cura di Gallo L., Russo G., Galleria nazionale delle Marche, Urbino, Sagep, Genova 2024, p. 20
- Restauri
2003 — Bacchiocca, Isidoro


