
Il progetto
Il catalogo scientifico della Galleria Nazionale delle Marche è un progetto di ampio respiro, nato dalla volontà di dotare il museo di uno strumento gestionale avanzato per le collezioni e, al contempo, di un repository strutturato di schede divulgative e scientifiche accessibili al pubblico.
Il lavoro ha preso avvio dalla ricognizione sistematica delle schede dei manufatti — redatte secondo le normative nazionali dell'ICCD — e dalla raccolta di informazioni aggiornate sugli artisti presenti nelle collezioni. A questa fase ha fatto seguito un rigoroso processo di normalizzazione e pulizia dei dati, protrattosi per oltre due anni, che ne ha consentito l'inserimento nella banca dati Samira insieme alle immagini fotografiche delle opere.
Il progetto, coordinato da Valentina Catalucci e Andrea Bernardini, ha coinvolto fin dall'origine le diverse professionalità della Galleria: il direttore Luigi Gallo, Giovanni Russo, Giulia Papini, Emanuela Capellacci e Stefano Brachetti. Con il supporto tecnico della società Dot Beyond, il gruppo di lavoro ha definito tipologie di schede specifiche per la gestione interna delle collezioni — tra cui le schede ArMs (Archivio mostre), MOV (movimentazioni opere) e C (schede conservative per i restauratori) — concepite per ottimizzare i processi di lavoro dei tecnici museali.

I contenuti delle schede sono stati ampliati e revisionati da Leonora De Donno, che ha condotto una sistematica ricognizione dell'archivio storico e informatico della Galleria, con particolare attenzione ai dati necessari per la compilazione delle schede ArMs e MOV. La bibliografia è stata implementata in modo esaustivo per le opere più rilevanti ed è oggetto di continuo aggiornamento.
La banca dati conta attualmente 8.717 schede: 1.719 relative a opere d'arte, 366 a disegni, 604 a stampe e 468 a reperti archeologici.
In vista della pubblicazione del portale, il gruppo di lavoro tecnico-scientifico — composto da Valentina Catalucci, Giovanni Russo, Andrea Bernardini e Denis Morganti — ha condotto nell'ultimo anno la revisione delle schede divulgative e scientifiche dei manufatti esposti negli ambienti di Palazzo Ducale, recentemente riallestiti, per un totale di oltre 280 schede.

ll numero delle schede rese disponibili al pubblico sarà progressivamente incrementato, a seguito di una revisione condotta secondo rigorosi criteri scientifici.
Ogni scheda si articola su due livelli di lettura: un breve testo introduttivo con i dati tecnici illustra l'opera sul piano descrittivo e stilistico, mentre scorrendo la scheda si trovano notizie storico-critiche dettagliate e un'ampia bibliografia, a supporto di chi desideri approfondire ulteriormente la ricerca. Il portale è ospitato dal sito istituzionale della Galleria.

