Crocifissione
(Badia Polesine, notizie dal 1397 - Urbino, 1447/1449)
Crocifissione di Cristo
1420-1425 ca.
dipinto murale staccato, cm 352 × 291 × 2, inv. D 12
iscrizioni: due ‘F’ gotiche nella gualdrappa del cavaliere in rosso
dalla chiesa di Santa Maria della Bella di Urbino
Il crocifisso si staglia su un fondale blu intenso con la figura di Cristo fortemente allungata, ma elegantissima, a sottolineare la calma della salvezza divina nonostante il corteo di aguzzini che si agita sotto la croce. Antonio fu affascinato dal ‘gotico cortese’ dei fratelli Lorenzo e Jacopo Salimbeni: la loro influenza si nota nell’uso degli inserti polimaterici, come nelle armature ricoperte di metallo, forse argento annerito col tempo, e nell’uso del colore chiaro, squillante e cangiante.
- Notizie storico-critiche
L'affresco è ritenuto il capolavoro di Antonio Alberti per la drammaticità e la descrizione dei particolari. Staccato nel 1915 l'affresco era nella chiesa di Santa Maria della Bella.
- Esposizioni
"Mostra di opere d'arte restaurate: IX Settimana dei musei"
Galleria Nazionale delle Marche
27/03/1966-3/04/1966
"Piero e Urbino, Piero e le corti rinascimentali"
Galleria Nazionale delle Marche
24/07/1992-31/10/1992
- Bibliografia
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