Testa della Madonna
(Pistoia, 1439 - Fossombrone, 1497/98)
Testa della Madonna
1475-1480 ca.
pietra calcarea con tracce di policromia, cm 20 × 15 × 3, inv. S 99
Questo frammento conserva minime tracce di policromia nell'azzurro del fondo e nell'oro dei capelli, che sono scolpiti in sottili filamenti e con una certa libertà, come nel 'tirabaci' sulla guancia. Lo sguardo dolce e assorto di Maria in origine si proiettava verso il Bambino e coinvolgeva in un dialogo intimo anche il devoto. La Madonna col Bambino di Rosselli dei Musei Civici di Jesi aiuta in una possibile ricostruzione d'insieme di questo tipico prodotto di devozione privata.
- Notizie storico-critiche
Questo frammento della testa della Vergine è un’opera tipica della produzione marchigiana di Domenico Rosselli, scultore toscano attivo per più di due decenni nel Montefeltro, dove impiantò verso il 1480 una fiorente bottega nella cittadina di Fossombrone. L’opera, acquisita al patrimonio della Galleria Nazionale delle Marche sin dai tempi del Museo annesso all’Istituto di Belle Arti delle Marche, conserva minime tracce di policromia nell’azzurro del fondo e nell’oro dei capelli della Madonna, scolpiti in sottili filamenti che ritmano l’andamento delle ciocche sporgenti dal velo (e si guardi anche alla libertà del guizzo del ‘tirabaci’ sulla guancia). Aiuta a ricostruire una plausibile iconografia d’insieme il rilievo della Madonna col Bambino dei Musei Civici di Jesi, del medesimo autore e simile per dimensioni: lo sguardo dolce e assorto di Maria si proietta sul Cristo bambino, cui doveva rivolgere - ricambiata - le sue attenzioni, al pari delle intense meditazioni sul sacro gruppo da parte del committente di quest’opera, che si configura come un tipico prodotto destinato alla devozione privata.
- Esposizioni
Piero e Urbino, Piero e le Corti rinascimentali
Urbino: Galleria Nazionale delle Marche
24/07/1992-31/10/1992
- Bibliografia
Venturi L., Nella Galleria Nazionale delle Marche, in “Bollettino d’Arte”, VIII, 1914, pp. 323, 325-326
Alazard J., La Galerie d’Urbino, in “Gazette des Beaux-Arts”, IV, XIII, pp. 262, 264
Serra L., Il Palazzo ducale di Urbino e la Galleria nazionale delle Marche, Alfieri & Lacroix, Milano 1919, pp. 26-27
Ricci C., Il Tempio Malatestiano, Bestetti & Tumminelli, Roma-Milano 1944, pp. 118-119
Zampetti P., Il palazzo ducale di Urbino e la Galleria nazionale delle Marche, La libreria dello stato, Roma 1951, p. 23
Bucci M., Torriti P., Il Palazzo ducale di Urbino, Sadea Sansoni, Firenze 1969
Middelforf U., On the Dilettante sculptor, in “Apollo”, CVII
Dal Poggetto P., La Galleria Nazionale delle Marche e le altre Collezioni nel Palazzo Ducale di Urbino, Novamusa del Montefeltro, Urbino 2003, p. 56
Pasini P.G., cat.20. Il cantiere del tempio Malatestiano, in Piero e Urbino, Piero e le Corti rinascimentali, catalogo della mostra a cura di Dal Poggetto P., Marsilio, Venezia 1992, pp. 100-101


