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Ritratto di gentildonna

Sebastiano Ceccarini
(Fano PU, 1703 - 1783)
Ritratto di gentildonna
1750-1760 (?)
olio su tela, cm 73 × 60, inv. D 149

La gentildonna guarda verso lo spettatore e accenna un sorriso, come se lo stesse invitando a una conversazione cortese. La sua ricchezza è ostentata attraverso l’abito color oro e lo strascico dalle cromie ocra, ma soprattutto dai preziosi monili. Sul décolleté è appuntato un gioiello costituito da un fiore di perle con rubino centrale, da cui pende un’altra perla a goccia. La manica sinistra è impreziosita da una spilla, secondo la moda dell’epoca e sul polso ha tre bracciali di perle. Il ritratto mette in evidenza le caratteristiche che resero celebre Ceccarini: l’attenzione al dato reale e lo studio piscologico del soggetto.

Notizie storico-critiche

Il ritratto fu acquistato dallo Stato italiano per la Galleria Nazionale delle Marche nel 1975 da una collezione privata romana (scheda ICCD OA 1100263478). La gentildonna, che ci guarda con un leggero sorriso, indossa un ricco corpetto color oro tempestato di perle e pietre preziose, decorato con un gioiello sulla manica destra e da un altro appuntato sul seno, costituito da un fiore formato da perle e da un rubino centrale, da cui pende un’ulteriore perla a goccia. Dal corpetto fuoriescono l’orlo ondulato della camicia, che scopre il florido décolleté, e l’ampia manica che è fermata all’altezza del gomito, secondo la moda dell’epoca (R. Pozzi, in Sebastiano Ceccarini 2005, s.p.), da una spilla simile a quella appuntata sul seno. La gonna di velluto azzurro riprende l’ampio mantello che dalle spalle ricade morbidamente: la dama trattiene sia con la mano destra che con la sinistra un lembo del lungo strascico color ocra, fissato in alto sulla capigliatura con un fiocco, che scende a coprire parzialmente la spalla sinistra. Atri monili, come i tre braccialetti di perle sul braccio destro e il fermaglio con pendenti tra i capelli, rivelano, insieme agli abiti, l’estrazione sociale della donna. Come in altri esempi della ritrattistica di Ceccarini, il pittore ritrae la dama contro un fondale neu tro, senza ulteriore definizione. L’artista utilizzò in diverse opere questo tipo di ambientazione e la posa della donna, sia così che in controparte, come nel celebre Ritratto della contessa Maddalena Ferretti Gabuccini (Fano, Pinacoteca Civica, metà del XVIII secolo), o in quelli della Nobildonna Anna Soardi Alavolini (Fano, collezione privata, 1754) o della Marchesa Chiara Gasparri Ferretti (Roma, collezione Samuelli Ferretti, 1761). La somiglianza stilistica con questi ultimi dipinti farebbe collocare anche il ritratto urbinate alla stessa altezza cronologica, intorno al sesto decennio del XVIII secolo. Il ritratto, seppur facente parte della produzione “meno ispirata [e] più manierata” di Ceccarini (Cleri 1992, p. 95), mette in evidenza le caratteristiche che lo resero celebre come ritrattista: l’attenzione al dato reale nel ritrarre il soggetto – con l’occhio che indugia sulle perle e sulle pietre preziose che ornano il vestito e la sottile ironia che trapela dal lieve sorriso della dama, quasi invitasse l’osservatore a un dialogo cortese – si colloca in un’ambientazione di “celebrità fastosa” tipica dell’epoca, che viene però resa “umanamente cordiale” dallo studio piscologico sulla realtà delsoggetto rappresentato (A. Emiliani, in Sebastiano Ceccarini 2005, s.p.). Il restauro in corso sta rivelando molti ritocchi diffusi su tutta la superficie. [testo di Valentina Catalucci, tratto da “L’altra collezione. Storie e opere dai depositi della Galleria Nazionale delle Marche”, cit., pp. 118]

Esposizioni

"L'altra collezione : storie e opere dai depositi della Galleria nazionale delle Marche"

Galleria Nazionale delle Marche

5/10/2023-5/05/2024

Bibliografia

Cleri B., cat. 29, in B. Cleri, Sebastiano Ceccarini, Amilcare Pizzi, Cinisello Balsamo (MI) 1992, p. 95.

Emiliani A., in Sebastiano Ceccarini: cinque ritratti femminili, catalogo della mostra, (Fano, Pinacoteca Civica, 14 maggio 2005, La Notte dei Musei), Bieffe, Recanati 2005, pp.s.n.

Pozzi R., scheda relativa al Ritratto della contessa Maddalena Ferretti Gabuccini, in Sebastiano Ceccarini: cinque ritratti femminili, catalogo della mostra, (Fano, Pinacoteca Civica, 14 maggio 2005, La Notte dei Musei), Bieffe, Recanati 2005, pp.s.n.

Catalucci V., cat. 28, in L'altra collezione. Storie e opere dai depositi della galleria Nazionale delle Marche, catalogo della mostra a cura di Gallo L., Bernardini A., Catalucci V (Urbino, Galleria Nazionale delle Marche, 5 ottobre 2023 - 5 maggio 2024), Electa, Milano 2024, p. 118