Papa Clemente XI celebra una funzione in San Pietro
(Roma, 1687 - Roma, 1772)
Papa Clemente XI celebra una funzione in San Pietro
1710 ca.
olio su tela, cm 175,3 × 247,5, inv. D 314
dal Palazzo Pontificio di Castel Gandolfo (RM), poi nel Collegio dei Nobili (Collegio Raffaello), Urbino
Il dipinto è parte della serie delle “cerimonie” di Clemente XI commissionate attorno al 1710 a Pierleone Ghezzi per una sala del Palazzo Apostolico di Castelgandolfo. Il pittore marchigiano organizzò una sorta di squadra di artisti per la realizzazione di questo importante ciclo. In particolare questa tela fu catalogata nell’Ottocento sotto il nome del Ricciolini, pittore romano ma attivo anche nelle Marche, a Macerata. È forse la più debole dell’intero ciclo e sarà da pensare ad un notevole intervento della bottega.
- Notizie storico-critiche
Nel 1708 Papa Clemente XI Albani nominò Pier Leone Ghezzi pittore della Camera Apostolica. In virtù di tale carica il Ghezzi ricevette prestigiose commissioni, tra le quali l’esecuzione di sei tele raffiguranti le pie occupazioni del Papa, identificabili nei “grands tableaux” destinati a un salone del Palazzo di Castelgandolfo, ricordati in una lettera del 1710 inviata da Poerson a D’Antin (Lo Bianco 1985, p. 109). In modi e in tempi imprecisati le opere giunsero a Urbino, forse attraverso la nobile e potente famiglia degli Albani, e nel 1888 passarono in deposito dal Collegio Raffaello, già Collegio dei Nobili, al Museo dell'Istituto di Belle Arti delle Marche, primitivo nucleo della Galleria Nazionale delle Marche, istituita nel 1912, dove sono tutt’ora conservate (Bernardini 2021, p. 173, nota 42). Le tele, tra cui l’opera in esame, costituiscono un precoce esempio di pittura di documento, il cui intento celebrativo viene sostituito dall’esigenza di testimoniare le fasi salienti della vita quotidiana del pontefice, attraverso uno stile narrativo che svela la familiare dimestichezza che, al di là dei ruoli, doveva legare l’artista marchigiano al committente urbinate (Lo Bianco 1985, p. 27). L’opera in questione, parte del ciclo, ritrae Papa Clemente XI mentre celebra una funzione all’interno della Basilica di San Pietro, chiaramente riconoscibile grazie ad alcuni tipici attributi, quali le colonnine tortili del baldacchino berniniano. Il Papa, raffigurato in trono, è affiancato da altri membri del clero. In secondo piano sono raffigurati i fedeli che prendono parte alla celebrazione. A causa della rigidità compositiva e della prospettiva poco convincente, il dipinto è considerato il più debole della serie (Lo Bianco 1985, p. 111). Non vi sono dubbi circa la regia che ha guidato l’esecuzione dei dipinti, che si deve al Ghezzi, mentre la realizzazione materiale delle opere va attribuita a diversi collaboratori (Montevecchi 1999, pp. 108-110; Spina 2019, pp. 136-137). Per la tela in esame, l'esecuzione materiale è stata attribuita a Michelangelo Ricciolini (forse allievo di Carlo Maratta, anch’egli protetto di Papa Clemente XI), il cui cognome, tra l’altro, compare sottoforma di postilla aggiunta in un elenco ottocentesco conservato nell'Archivio dell'Istituto d'Arte di Urbino, accanto al riferimento dell’intera serie dei dipinti (Bernini 2002, p. 62), nonché a un ritratto del pontefice.
- Bibliografia
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Lo Bianco Anna, cat. 21, Pier Leone Ghezzi pittore, Ila Palma, Palermo 1985, p. 111
Montevecchi B., I Ghezzi nelle Marche. Guida alle opere, a cura di Costanzi C., Massa M., Montevecchi B., Marsilio, Venezia 1999, pp. 43-44
Montevecchi B., cat. 17 in Pierleone Ghezzi. Settecento alla moda. I Ghezzi dalle Marche all’Europa, catalogo della mostra a cura di Lo Bianco A. Costanzi C. Marsilio, Venezia 1999, pp. 108-110
Bernini D., cat 17, in Papa Albani e le arti a Urbino e a Roma, 1700-1721, catalogo della mostra a cura di Cucco G., Marsilio, Venezia 2001, pp. 155-157
Bernini D., Pier Leone Ghezzi e Ie "cerimonie" di Clemente XI, in Atti e studi. Accademia Raffaello, Urbino 2002, pp. 49-66
Blasio S., cat. 60, in Alla mensa del Signore. Capolavori dell'arte europea da Raffaello a Tiepolo, catalogo della mostra a cura di Morello G., U. Allemandi, Torino 2011, pp. 212-213
Fucili A., in L'arte confiscata. Acquisizione postunitaria del patrimonio storico-artistico degli enti religiosi soppressi nella provincia di Pesaro e Urbino (1861-1888), catalogo della mostra a cura di Cleri B., Giardini C., Il lavoro editoriale, Ancona 2011, p. 109, nota 67
Spina G., Per la pittura tra Sei e Settecento nelle Marche. Un riepilogo per Andrea Pasqualino Marini da Recanati e alcune novità, atti del convegno, Collegio Raffaello 2019, pp. 125-138, in part. 135-137
Bernardini A., La Comunione degli apostoli di Giust di Gand La musealizzazione, in Giusto di Gand e la Comunione del duca d’Urbino, a cura di Bottacin, CLEUP, Padova 2021, p. 173 nota 42
- Restauri
1975 — Rettori, Giuliano


