Santa Caterina d'Alessandria
(Urbino, 1483 - Roma, 1520)
Santa Caterina d’Alessandria (recto); specchiatura marmorea (verso)
1503 ca.
tempera e olio su tavola, cm 39 × 15, inv. D 73
iscrizioni: BENEDI/ CAT VIRG/ O MARIA (nel tondo della specchiatura)
nella Galleria Nazionale delle Marche dal 1991; Firenze, collezione Alessandro Contini Bonacossi; New York, mercato antiquario (1955); Filippine, Ferdinand Marcos; New York, Christie’s (1990)
La tavola con santa Caterina costituiva l’anta destra di un piccolo altarolo per la devozione privata, forse commissionato dai Montefeltro per i colori blu e oro sul retro, propri della corte di Urbino. Lo sportello sinistro, oggi in collezione privata, ospita santa Maria Maddalena e il trittico doveva mostrare nella parte centrale, non ancora identificata, una Madonna col Bambino, come testimonia sul retro della Maddalena I'inizio di un’invocazione alla Madonna che si completa sul verso della tavola di Urbino. La figura della santa, in piedi sulla ruota dentata in segno di trionfo sul martirio, è costruita con attenzione alla volumetria del corpo. La luce dorata, il fondo geometrico filettato d’oro e i marmi multicolori sul retro rimandano alla meditazione sulla pittura del Pinturicchio nei primissimi anni del Cinquecento.
- Notizie storico-critiche
La tavoletta, destinata alla devozione privata e assegnabile all'attività giovanile di Raffaello (1502-1503), è stata acquistata dallo Stato sul mercato antiquario statunitense ed assegnata alla Galleria Nazionale delle Marche nel 1990. Le prime notizie sull'opera ci arrivano da Roberto Longhi che ne parla insieme ad una Santa Maria Maddalena, di identiche dimensioni, entrambe appartenenti, all'epoca, alla collezione di Alessandro Contini Bonaccossi di Firenze (la Maddalena è stata dal 2000 fino a febbraio 2025 in Collezione Alana, per poi essere acquistata da un altro collezionista privato). Morto questo proprietario, la Santa Caterina nel 1955 venne venduta a New York al dittatore filippino Marcos. La Santa viene raffigurata in piedi sopra la ruota dentata, strumento del suo martirio, mentre con la testa di profilo osserva la palma che tiene con la mano destra. L'autografia raffaellesca è confermata da un disegno oggi conservato al Louvre (inv. 783 DR recto) e raffigurante uno studio per santa Caterina d'Alessandria o sant'Apollonia; nella posa della santa è chiara l'influenza di Perugino e in particolare della sant'Anna nella Presentazione della Vergine al tempio della predella della Pala di Fano, a cui forse lavorò anche Raffaello stesso. Probabilmente in origine l'opera faceva parte di un altarolo portatile, come testimonia la specchiatura marmorea presente sul verso e l'iscrizione sul retro, che continua sulla parte posteriore della tavola con la santa Maddalena: i due dipinti dovevano affiancare una Madonna con Bambino di cui non si hanno più notizie. La committenza dell'opera è tutt'oggi ignota, anche se i colori predominanti, blu e oro, suggeriscono una commissione da parte della famiglia Montefeltro o quanto meno da parte della città di Urbino. A titolo di congettura è possibile collegare la commissione dell'altarolo ad una delle figlie del duca Federico, Elisabetta, divenuta monaca nel convento di Santa Chiara di Urbino, dopo la morte del marito e rapita da Cesare Borgia tra il 1502 e il 1503, anno in cui fece ritorno nel monastero; la felice conclusione di questa vicenda potrebbe essere legata alla commissione dell'opera. Il pendant con santa Maddalena, inoltre, potrebbe alludere all'ambiente conventuale, in quanto la santa era venerata come protettrice dei penitenti.
- Esposizioni
Raffaello e Urbino. La sua formazione e i rapporti con la città natale
Urbino: Galleria Nazionale delle Marche
4/04/2009-12/07/2009
Giorgione
Castelfranco Veneto: Museo Casa Giorgione
11/12/2009 - 11/04/2010
Meraviglie dalle Marche. Seiscientos anos de pintura italiana
Buenos Aires: Museo Nacional de Arte Decorativo
5/07/2012-30/09/2012
Raffaello Sanzio da Urbino a Sofia
Sofia: Galleria Nazionale
16/09/2013 - 30/09/2013
Italy INspires US. 2013 anno della cultura italiana
New York: Istituto Italiano di Cultura
1/10/2013-28/10/2013
Le Pérugin maître de Raphaël
Parigi: Musée Jacquemart-André
12/09/2014 - 19/01/2015
Displaying of Santa Caterina by Raffaello Sanzio da Urbino (1501-1502) from the collection of Galleria Nazionale delle Marche
Riga: The Art Museum Riga Bourse
19/03/2018-29/04/2018
Raffaello e gli amici di Urbino
Urbino: Galleria Nazionale delle Marche
3/10/2019-19/01/2020
Picasso, De Chirico, Dalì. Dialogo con Raffaello
Rovereto: MART
26/04/2021-18/06/2021
Raphael. Sublime Poetry
New York: The Metropolitan Museum of Art
12/03/2026-13/07/2026
- Bibliografia
Passavant J. D., Rafael von Urbino und sein Vater Giovanni Santi, Brockhaus, 2 voll., Lipzia 1839, II, pag. 15 f
Fischel O., Some lost drawings by or near to Raphael, in "The Burlington Magazine", XX, 107, 1912, pp. 294-299
Longhi R., Percorso di Raffaello giovine, in "Paragone", LXV, 1955, p. 22
Tutta la pittura di Raffaello, a cura di Camesasca E., 2 voll., Rizzoli, Milano 1956, I, p. 81
De Vecchi P., L'opera completa di Raffaello, Rizzoli, Milano 1966, p. 124
Dussler L., Raphael. A critical catalogue of his pictures, wall-paintings and tapestries, Phaidon, New York 1971, p. 16
De Vecchi P., Raffaello. La pittura, Giunti Martello, Firenze 1981, p. 259
Viatte F., Raphael dans les collections françaises, (Parigi, Galeries nationales du Grand Palais, Paris 15 novembre 1983 - 13 février 1984), a cura di Chastel A. et al., Editions de la Réunion des musées nationaux, Parigi 1983, p. 201
Raffello. I disegni, a cura di Dal Poggetto P., .Nardini, Firenze 1983, p. 583, n. 22
Oberhuber K., Raffaello, A. Mondadori, Milano 1922, n. 12
Dal Poggetto P., La Santa Caterina d'Alessandria di Raffaello torna a Urbino. Pagine raccolte in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria a Francesco Sisinni. 15 giugno 1991, a cura di Sichirollo L., Montefeltro, Urbino 1992, pp. 39-45
Cordellier D., Inventaire général des dessins italiens 5 : Raphaël, son atelier, ses copistes, catalogo a cura di Cordellier D. Py B., Reunion des musees nationaux, Parigi 1992, pp. 40-41
De Vecchi P., Raffaello. La mimesi, l'armonia e l'invenzione, Edizioni d'arte Il fiorino, Firenze 1995, p. 251
Cucco G., Casa natale di Raffaello, Accademia Raffaello, Urbino 1997, p. 134
Meyer Zur Capellen J., in Raphael. A critical catalogue of his paintings, 5 voll., Arcos, Landshut 2001, I, pp. 185-187
Oberhuber K., Raffaello. L'opera pittorica, Electa, Milano 1999, p. 270
Dal Poggetto P., Guida alla Galleria Nazionale delle Marche nel Palazzo Ducale di Urbino, Gebart, Roma 2006, pp. 188-190
Mochi Onori L., Gli esordi di Raffaello tra Urbino, Città di Castello e Perugia, cura di Henry T. , Mancini F. F., Edimond, Città di Castello 2006, pp. 130-133
Meyer Zur Capellen J., in Raffaello da Firenze a Roma (Roma, Galleria Borghese, 19 maggio - 27 agosto 2006), catalogo della mostra a cura di Coliva A., Skira, Milano 2006, pp. 117-119 n. 6
Accornero C., cat. 83, in Giorgione, catalogo della mostra a cura di Dal Pozzolo M. E., Puppi L., (Castelfranco Veneto, Museo Casa Giorgione, 12 dicembre 2009 - 11 aprile 2010), Skira, Milano 2009, p. 464
Mochi Onori L., cat. 33 in Raffaello e Urbino. La formazione giovanile e i rapporti con la città natale, catalogo della mostra a cura di Mochi Onori L., (Urbino, Galleria Nazionale delle Marche, 4 aprile - 12 luglio 2009), Electa, Milano 2009, pp. 170-171
Padovani S., in Italian paintings and sculptures from the fourteenth to sixteenth century, The Alana Collection II, a cura di Boskovits M., Centro Di, Firenze 2011, pp. 239-246
Morello G., cat.8 in Meraviglie dalle Marche. Seiscientos anos de pintura italiana, a cura di Costanzi C., Morello G., Papetti S., Navarro A., (Buenos Aires, Museo Nacional de Arte Decorativo, 5 lugio - 28 ottobre 2012), pp. 95-96
Marchi A., cat. 44, in Le Pérugin maître de Raphaël., catalogo della mostra a cura di Garibaldi V., (Parigi, Musée Jacquemart-André, 12 settembre 2014 - 19 gennaio 2015), Culturespaces, Bruxelles 2014, pp. 178-179
Paolucci A., Raffaello da Urbino a Roma, in Raffaello il sole delle arti, a cura di Barucca G., Ferino-Pagden S.,(Reggia di Venaria [TO], Sale delle Arti, 26 settembre 2015 - 24 gennaio 2016], Silvana editoriale, Cinisello Balsamo [TO] 2015, pp. 15-33, in part. p. 17
Raffaello o della "intera perfezione", cura di Rodolfo A., Paolucci A., Edizioni Musei Vaticani, Città del Vaticano 2015, pp. 13-14, 358 c. 6
Ambrosini Massari A. M., Raffaello e gli amici di Urbino, catalogo della mostra a cura di Agosti B. Ginzburg S., (Urbino, Galleria Nazionale delle Marche 3 ottobre 2019 - 19 gennaio 2020), Centro Di, Firenze 2019, p. 32
Catalucci V., cat. I.9, in Raffaello e gli amici di Urbino, catalogo della mostra a cura di Agosti B., Ginzburg S., (Urbino, Galleria Nazionale delle Marche 3 ottobre 2019 - 19 gennaio 2020), Centro Di, Firenze 2019, pp. 70-71
Korbacher D., cat. 5, in Raffael in Berlin, Die Madonnen der Gemäldegalerie, die Meisterwerke aus dem Kupferstichkabinett, catalogo della mostra a cura di Dietz G.J., Korbacher D., (Berlino, Gemäldegalerie, 13 dicembre 2019 - 26 aprile 2020), Staatliche Museen zu Berlin-Stiftung Preußischer Kulturbesitz, Berlin 2020, p.36
Zöllner F. in Raffaello. L'opera completa. Dipinti, affreschi, arazzi, architettura, a cura di Rohlmann M.[et al.], Taschen, Köln 2022, pp. 528-529,
Naples à Paris. Le Louvre invite le musée de Capodimonte, a cura di Allard S., Bellenger S.,Chastel-Rousseau C., Gallimard, Paris 2023, p. 299, cat. 72
Bambach C.C., cat. 33, in Raphael. Sublime Poetry, catalogo a cura di Bambach C.C.,(New York, The Metropolitan Museum of Art, 29 marzo 28 giugno, 2026), The Metropolitan Museum of Art, New York 2026, p. 326
Bambach C.C., From Student to Master, in Raphael. Sublime Poetry, catalogo a cura di Bambach C.C.,(New York, The Metropolitan Museum of Art, 29 marzo 28 giugno, 2026), The Metropolitan Museum of Art, New York 2026, pp. 66-69
Bambach C.C., Between Perugia, Urbino, and Florence, in Raphael. Sublime Poetry, catalogo a cura di Bambach C.C.,(New York, The Metropolitan Museum of Art, 29 marzo 28 giugno, 2026), The Metropolitan Museum of Art, New York 2026, p. 81


