Incontro tra San Francesco e San Domenico
(Urbino, 1476 - 1551)
Incontro tra san Francesco e san Domenico o Visita di sant’Agostino ai monaci di Monte Pisano (?)
1516-1518 ca.
olio su tavola, cm 47,5 × 85 × 1,5 ciascuna, inv. D 290
nella Galleria Nazionale delle Marche dal 2002; Firenze, Baroni; Roma, Sestieri; Roma, mercato antiquario (1967)
Questi due probabili scomparti di predella furono forse realizzati per una dispersa pala d’altare della cappella Fattiboni in Sant’Agostino a Cesena, ma la complessità dell’iconografia non aiuta a chiarire la questione. I dipinti sono caratteristici dello stile maturo di Genga, che mostra ancora ricordi della formazione presso Luca Signorelli, resa inquieta dall’incontro con l’arte di Michelangelo e di Raffaello, come si vede nelle figure allungate e nelle pose complesse.
- Notizie storico-critiche
Questa tavoletta e quella con la 'Predica di S. Ambrogio', sono state acquistate dallo Stato nel 2002 presso il mercato antiquario londinese e probabilmente in origine facevano parte di una predella. Le due opere sono state realizzate dal pittore e architetto Girolamo Genga, artista poliedrico che collaborò con i Della Rovere, soprattutto con Francesco Maria I, realizzando allestimenti teatrali e progettando apparati bellici. Essendo stilisticamente accostabili alla Pala di S. Agostino di Cesena, i due dipinti possono essere datati agli anni 1516-1518. L'opera romagnola, infatti, è un testo fondamentale del Genga che denota la sua formazione presso Luca Signorelli, la sua vicinanza alla cerchia romana di Raffaello e la raffinatezza 'licenziosa' e 'irregolare' tipica del manierismo. La tavola è realizzata a monocromo con leggere lumeggiature in oro sulle fronde degli alberi che avvicinano l'artista al ferrarese Dosso Dossi.
- Esposizioni
"Nuovi acquisti per la Galleria nazionale delle Marche"
Galleria Nazionale delle Marche
15/04/2002-21/04/2002
"I Della Rovere: Piero della Francesca, Raffaello, Tiziano"
Pesaro: Palazzo Ducale
4/04/2004-3/11/2004
"Raffaello e gli amici di Urbino"
Galleria Nazionale delle Marche
3/10/2019-19/01/2020
- Bibliografia
Petrioli Tofani A., Girolamo Genga, in «Urbino e le Marche prima e dopo Raffaello», a cura di Ciardi Duprè M.G. Dal Poggetto P., Firenze, Salani, 1983, pp. 355-358
Colombi Ferretti A., Girolamo Genga e l'altare di S. Agostino a Cesena, Cento, Nuova Alfa, 1986, pag. 14
Morandotti A. , Gerolamo Genga negli anni della Pala di Sant’Agostino a Cesena, in «Studi di Storia dell’arte», Todi, EDIART,IV, 4, 1993, pp. 275-290
Dal Poggetto P., Nuovi acquisti per la Galleria nazionale delle Marche : IV della cultura : Urbino 15-21 aprile 2002, Grafica Vadese, Sant'Angelo in Vado, 2002, pp. 2-5
Dal Poggetto P., La Galleria nazionale delle Marche e le altre collezioni nel Palazzo ducale di Urbino, Roma, Istituto poligrafico e zecca dello StatoNovamusa del Montefeltro, 2003, pp. 378-379
Della Rovere: Piero della Francesca, Raffaello, Tiziano, a cura di Dal Poggetto P., Milano, Electa, 2004, pp. 312-313, 372
Ambrosini Massari A. M. , L’altra ‘strada per Roma’. Percorso per Girolamo Genga pittore, con l’aiuto di Federico Zeri, in «Girolamo Genga : una via obliqua alla maniera moderna», a cura di B. Agosti, A.M. Ambrosini Massari, M. Beltramini, S. Ginzburg, Bologna, Fondazione Federico Zeri, 2018, pp. 139-147
Colombi Ferretti A. , Alcune riflessioni su Girolamo Genga: l’attività in Romagna, in «Girolamo Genga : una via obliqua alla maniera moderna», a cura di B. Agosti, A.M. Ambrosini Massari, M. Beltramini, S. Ginzburg, Bologna, Fondazione Federico Zeri, 2018, pp. 12-35
Cesarasaro C., Raffaello e gli amici di Urbino, a cura di B. Agosti, S. Ginzburg, Firenze, Centro Di, 2019, pp. 232-235


