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Ritratto di uomo anziano

Pittore veneziano o marchigiano
Ritratto d’uomo anziano
seconda metà del XVIII secolo
gessetto e carboncino su carta, cm 58 × 47, inv. D 184
Legato Viviani

Il volto dell’uomo anziano è incorniciato da un copricapo bianco voluminoso che gli scende sulle spalle; sopra vi sono cuciti due bottoni e un fiocco di raso nero. La pregevole fattura della veste di broccato si intravede attraverso il pesante soprabito marrone. La preziosità e la delicatezza dei pastelli di Rosalba Carriera sono un riferimento necessario per questo anonimo artista, che guardò anche agli studi delle fisionomie e dei caratteri portati avanti da Giambattista Piazzetta.

Notizie storico-critiche

L'opera raffigura in primo piano un personaggio maschile anziano a mezza figura, di cui non si conosce l'identità, abbigliato alla moda del Settecento. Il ritratto giunge nella Galleria Nazionale delle Marche nel 1936, come parte del legato di Adele De Buzi, vedova di Filippo Viviani della Massa, a cui si deve nel 1922 un precedente legato di disegni per il museo urbinate. Databile alla seconda metà del XVIII secolo, il ritratto si collega alla maniera di Rosalba Carriera (1673-1757), grande artista del pastello e protagonista della ritrattistica europea. L'artista che realizzò questo ritratto indubbiamente conobbe l'opera della pittrice e ciò si vede nella ripresa dello stile sfumato, che tende ad un'eleganza sopraffine, benché l’opera presenti un carattere meno raffinato rispetto alla grande tradizione veneziana. L'opera fa da pendant con il ritratto d'uomo (inv. D. 183) conservato nella galleria urbinate, con il quale condivide la medesima tecnica, a gessetto e carboncino su carta, le dimensioni e una cornice del tutto simile.

Bibliografia

Sani B., Rosalba Carriera (1673-1757). Maestra del pastello nell'Europa ancien régime, Allemandi, Torino 2007 (bibliografia di corredo)