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GNDM

Madonna con Bambino

Maestro della Madonna di Macereto
(Lucantonio di Giovanni Barberetti?)
(documentato a Camerino e a Visso dal 1485, morto nel 1527 o nel 1528)
Madonna col Bambino detta “Madonna Bella”
1470 (?)
legno scolpito, dipinto e dorato, cm 196 × 44 × 40, inv. S 103
nella Galleria Nazionale delle Marche dal 1940; dall’oratorio della Congregazione della Carità di Camerino

L’imponente scultura potrebbe essere tra le prime realizzate dall’artista per il trattamento un po’ duro e rigido dell’intaglio, che non ha ancora raggiunto i livelli di morbidezza e di movimento dell’altro suo gruppo esposto qui accanto. La policromia, di un bianco-rosato quasi smaltato negli incarnati, così come la resa sottile delle sopracciglia, rimanda a una sensibilità in parte ancora tardogotica, in cui però si avverte un interesse nuovo verso l’opera di Francesco Laurana.

Notizie storico-critiche

La Madonna è ritratta in piedi mentre sostiene il Bambino con il braccio destro e nella mano sinistra solleva con grande probabilità un giglio non pervenutoci (Casciaro 2006, p. 134). Parimenti è stato ipotizzato che il Bambino tenesse tra le mani un cardellino (id.). L’opera, per la sua conformazione e per i valori formali, è generalmente attribuita al Maestro della Madonna di Macereto, nome convenzionale di Lucantonio di Giovanni Barberetti. I caratteri stilistici di quest’opera sono ravvisabili in altre sculture dell’alto maceratese come la Madonna della Misericordia di Treja, la Madonna di Baregnano, e l’Arcangelo e Tobiolo (De Francovich 1929, pp. 481-512; Casciaro 2009, p. 61). Ritroviamo, infatti, la presenza del basamento che fa tutt’uno con il massello in cui è intagliata l’opera simulando il marmo serpentino, lo smalto bianco-rosato degli incarnati e alcuni dettagli del volto come la resa filiforme delle sopracciglia. Nonostante queste relazioni formali, nella Madonna col Bambino si colgono ancora delle forme goticheggianti, lontane dal gusto rinascimentale riconoscibile nelle altre opere del Maestro della Madonna di Macereto, specialmente nella resa del panneggio della Vergine. Per questo, gli studiosi hanno proposto di anticipare la datazione di circa un decennio, collocando l’opera intorno al 1470. La Madonna proviene dalla Congregazione della Carità di Camerino, dove è conservata fino al suo trasferimento presso la Pinacoteca civica nel 1929 (Casciaro 2006, p. 134). Dal 1940, in seguito all’acquisto statale, è conservata nella Galleria Nazionale delle Marche.

Esposizioni

Mostra di opere d'arte restaurate

Urbino: Galleria Nazionale delle Marche

1969

Il Quattrocento a Camerino. Luce e prospettiva nel cuore della Marca

Camerino: Convento di San Domenico

19/07/2002-17/11/2002

Rinascimento scolpito. Maestri del legno tra Marche e Umbria

Camerino: Convento di San Domenico

5/05/2006-5/11/2006

Bibliografia

De Frankovich G., Un gruppo di sculture in legno umbro-marchigiane, in “Bollettino d’Arte”, XI, 1929, pp. 481-512

Molajoli B., Alcune sculture in legno umbro-marchigiane, in “Atti e memorie della R. Deputazione di Storia Patria”, VI, XIII, n. 1, 1932, p. 8

Serra L., Il periodo del Rinascimento, in L’arte nelle Marche, Evaristo Armani, Roma 1934, p. 192

Carli E., La scultura lignea italiana dal XII al XVI secolo, Electa, Milano 1960, p. 103

Mullazzani G., in Mostra di opere d'arte restaurate. XII settimana dei musei, 1969. Urbino, Palazzo Ducale, S.T.E.U., Urbino 1969, pp. 68-69

Bittarrelli A.A., Macerata e il suo territorio. La scultura e le arti minori, Cassa di risparmio della provincia di Macerata, Macerata 1986, p. 140

Bittarreli A.A., La solarità pierfrancescana in alcune sculure lignee camerinesi, in Piero e Urbino, Piero e le Corti rinascimentali, catalogo della mostra a cura di Dal Poggetto P., Marsilio, Venezia 1992, pp. 400-405

Bittarreli A.A., Aspetti della scultura lignea a Camerino e nel suo territorio. Tra Quattrocento e Cinquecento, in Scultura nelle Marche, a cura di Zampetti P., Nardini, Firenze 1993, p. 313

Caldari C., in cat. 62, in Il Quattrocento a Camerino. Luce e prospettiva nel cuore della Marca, catalogo della mostra a cura di De Marchi A., Giannatiempo López M., F. Motta, Milano 2002, pp. 236-238

Casciaro R., Il Maestro della Madonna di Macereto. Proposte per un catalogo, in L'arte del legno in Italia. Esperienze e indagini a confronto, atti del Convegno, Pergola 9-12 maggio 2002, a cura di Fidanza G. B., Quattroemme, Perugia 2005, pp. 139-141

Casciaro R., cat. 13, in Rinascimento scolpito. Maestri del legno tra Marche e Umbria, catalogo della mostra a cura di Casciaro R., Silvana editoriale, Cinisello Balsamo 2006, pp. 134-137

Restauri

1969 — Castellani, Paolo

2002 — Papetti, Debora