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Madonna della Misericordia

Scultore camerte
Madonna della Misericordia
ultimo quarto del XV secolo
legno intagliato, dipinto e dorato, cm 128 × 75 × 28,5, inv. S 100
nella Galleria Nazionale delle Marche dal 1923; dall’Accademia Georgica di Treia

L’iconografia della Madonna della Misericordia era tra le più diffuse nel XV secolo. La Vergine che tiene in braccio il Bambino stende la mano a protezione del gruppo di fedeli in preghiera sotto il suo mantello, e il panneggio che li avvolge simula un prezioso broccato d’oro a motivi floreali. La scultura si rifà a modelli tradizionali e ripropone il tema del muto colloquio di sguardi tra madre e figlio, ma aggiornandoli sulle novità del Maestro della Madonna di Macereto, il miglior maestro attivo in quegli anni nella zona.

Notizie storico-critiche

La Vergine, vestita di un prezioso abito con decori in damasco, è raffigurata mentre tiene in braccio il Bambino e protegge un gruppo di fedeli inginocchiati sotto il suo manto, a fiori d’oro su fondo azzurro. Proveniente dall’Accademia dei Georgofili di Treia, è acquistata nel 1923 dallo Stato e lo stesso anno confluisce nella Galleria Nazionale delle Marche. L’iconografia della Madonna della Misericordia, tema particolarmente caro alla pietà religiosa del XV secolo, costituiva una delle raffigurazioni mariane più venerate dalle confraternite insieme alla Madonna del soccorso, ed è per questo usuale nella produzione pittorica e scultorea umbro-marchigiana del Quattrocento (Carli 1960, pp. 103-104; Caldari 1999, p. 58). La critica riconosce nella scultura lignea l’opera di un maestro dalla grande qualità stilistica, che guarda alla Madonna della Misericordia dipinta da Piero della Francesca a Borgo San Sepolcro, mediante il linguaggio del camerte Girolamo di Giovanni (Molajoli 1932, p. 10). La suggestione di Piero, da cogliere nella ieratica imponenza della Vergine, nell’ovale oblungo dei volti, nella bocca piccola e nelle palpebre abbassate, viene filtrata, infatti, dalla scuola camerinese, che emerge da dettagli quali il corallo al collo e ai polsi del Bambino e nel dialogo tra l’infante e la Vergine (Caldari 1999, p. 59). Dall’articolo di De Francovich, la critica ha attenzionato un gruppo di sculture dell’alto maceratese dai medesimi richiami iconografici e analogie con la nostra, tra le quali si enucleano la Madonna in piedi con Bambino proveniente da Camerino e conservata presso la Galleria Nazionale delle Marche, l’Arcangelo e Tobiolo da Cascia e la Mater Misericordie di Baregnano (De Francovich 1929 p. 481-512; Caldari 1999, p. 59).

Esposizioni

Mostra di opere d'arte restaurate. XIII settimana dei Musei

Urbino: Galleria Nazionale delle Marche

1970

La cultura lignea nelle alte valli del Potenza e dell'Esino. Culture e arredi dal XII al XIX secolo

Matelica: Museo Piersanti

9/07/1999-22/11/1999

Luigi Serra per la Galleria Nazionale delle Marche

Urbino: Galleria Nazionale delle Marche

24/10/2013-3/02/2014

Bibliografia

Serra L., Il Palazzo ducale di Urbino e la Galleria nazionale delle Marche, Alfieri & Lacroix, Milano 1919, pp. 696-697

Serra L., Statue in legno del secolo XV, in "Dedalo", I, 1920, p. 696

De Frankovich G., Un gruppo di sculture in legno umbro-marchigiane, in “Bollettino d’Arte”, XI, 1929, pp. 481-512

Molajoli B., Alcune sculture in legno umbro-marchigiane, in “Atti e memorie della R. Deputazione di Storia Patria”, VI, XIII, n. 1, pp. 8, 10, pp. 103-108

Serra L., Il periodo del Rinascimento, in L’arte nelle Marche, Evaristo Armani, Roma 1934, p. 192

Carli E., La scultura lignea italiana dal XII al XVI secolo, Electa, Milano 1960, pp. 103 e ss.

Rossi A., in Mostra di opere d'arte restaurate. XIII Settimana dei musei 1970. Urbino, Palazzo ducale, STEU, Urbino 1970, pp. 91-93

Bittarrelli A.A., Macerata e il suo territorio. La scultura e le arti minori, Cassa di risparmio della provincia di Macerata, Macerata 1986, p. 140

Bittarrelli A.A., Aspetti della scultura lignea a Camerino e nel suo territorio. Tra Quattrocento e Cinquecento, in Scultura nelle Marche, a cura di Zampetti P., Nardini, Firenze 1993, pp. 313-314

Caldari C., in La cultura lignea nelle alte valli del Potenza e dell'Esino. Culture e arredi dal XII al XIX secolo, a cura di Giannatiempo López, F. Motta, Milano 1999, pp. 57-59

Caldari C., in Luigi Serra per la Galleria Nazionale delle Marche, catalogo della mostra a cura di Prete C., Vastano A., Urbino 2013, p. 28

Restauri

1970 — Oberto, Martino · Oberto, Anna