Madonna con Bambino e santi
(Pesaro, notizie dal 1437 al 1478)
Madonna col Bambino tra i Santi Girolamo, Benedetto, Stefano ed Elena
nel registro superiore: Crocifissione tra i Santi Gherardo, Pietro, Alberto e Paolo
nelle cuspidi: Padre Eterno benedicente e i quattro Evangelisti alati
nella predella: Storie della Croce
1465-1470 ca.
tempera su tavole, cm 362 × 274 × 27,5
in deposito nella Galleria Nazionale delle Marche dal 1997; dalla chiesa di Santa Croce di Sassoferrato
La struttura integra di questo polittico è una preziosa testimonianza della produzione artistica del Quattrocento marchigiano. La quantità di oro nel fondo suggerisce un importante committente, identificabile forse nell’abate Pietro Oliva (eletto nel 1467), parente del cardinale Alessandro Oliva. La committenza mirava a rilanciare il prestigio e l’autonomia dell’abbazia di Santa Croce e a commemorare due suoi esponenti nel secondo registro dell’opera destinata all’altar maggiore della chiesa.
- Notizie storico-critiche
Il pittore è formato in una cultura prevalentemente orientata verso i modi del tardo gotico emiliano. Oltre al presente polittico il suo ambito è riscontrabile nella Madonna della Misericordia conservato nella chiesa di Santa Maria dell'Arzilla.
- Bibliografia
Rotondi P., Guida del Palazzo ducale di Urbino e della Galleria nazionale delle Marche: con un'appendice sugli altri monumenti della città, Istituto d'arte per la decorazione del libro, Urbino 1948.
Serra L., Il Palazzo ducale di Urbino e la Galleria Nazionale delle Marche, Alfieri & Lacroix, Milano 1919.


