Madonna del Rosario
(Sassoferrato, 1609 - Roma, 1685)
Annunciazione
1643 ca.
olio su tela, cm 167 × 95, inv. D 286
nella Galleria Nazionale delle Marche dal 1997; Pesaro, Altomani & Sons
La tela, ignota fino all’ingresso in Galleria, è in stretto rapporto con la Madonna del Rosario dipinta per la chiesa romana di Santa Sabina. Si tratta di una devozione particolarmente diffusa durante il periodo della Controriforma, legata all’apparizione della Vergine a San Domenico e istituita come festività da Papa Pio V dopo la battaglia di Lepanto (1571). L’opera è stata considerata dalla critica sia una replica della celebre pala d’altare romana, sia un modello per la fase esecutiva della stessa.
- Notizie storico-critiche
Seduta in trono, la Madonna tiene in braccio il Bambino, che si scosta ad accarezzare il capo di santa Caterina da Siena. Davanti al trono sono inginocchiati San Domenico e la stessa Caterina, mentre al di sopra dei personaggi volano angeli e teste alate di putti. La tela sembra un dipinto preparatorio presentato alla principessa di Rossano, committente esigente della pala d'altare, datata 1643, dedicata alla Madonna del Rosario in Santa Sabina a Roma. La definizione del disegno e la non completa descrizione del volto di Santa Caterina fanno pensare ad un ben riuscito bozzetto per mostrare la composizione del dipinto prima dell'approvazione definitiva. Parte della critica, invece, ritiene che l'opera sia una replica, dalle misure inferiori, della pala sopra citata.
- Esposizioni
Il Sassoferrato. La devota bellezza. Con i disegni della Collezione reale britannica
Sassoferrato: Palazzo degli Scalzi
17/06/2017-05/11/2017
- Bibliografia
Macé de Lépinay F., in Giovan Battista Salvi, il Sassoferrato, catalogo della mostra, 29 giugno-14 ottobre 1990, a cura di Macé de Lépinay F., Zampetti P., Cuppini Sassi S., Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 1990, pp. 116-117
Dal Poggetto P., Acquisti, donazioni, restauri, Quaderni della Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici delle Marche - Urbino, Pesaro, Fondazione cassa di risparmio, 1997, XVIII, pp. 20-22
Dal Poggetto P., La Galleria Nazionale delle Marche e le altre collezioni nel Palazzo Ducale di Urbino, Roma-Urbino, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato-Novamusa del Montefeltro, 2003, p. 240
Caldari C., Giovan Battista Salvi. Chiosa alle opera marchigiane, in Sassoferrato pictor Virginum. Nuovi studi e documenti per Giovan Battista Salvi, a cura di Prete C., Sassoferrato, Istituto Internazionale di Studi Piceni, 2010, pp. 18-19
Matteucci D., La Madonna del Rosario di Santa Sabina a Roma. La committenza, la storia, l'iconografia, in Sassoferrato pictor Virginum. Nuovi studi e documenti per Giovan Battista Salvi, a cura di Prete C., Sassoferrato, Istituto Internazionale di Studi Piceni, 2010, pp. 82-87
Macé de Lépinay F., cat. 56, in Il Sassoferrato. La devota bellezza. Con i disegni della Collezione reale britannica, edited by François Macé de Lépinay, Silvana editoriale, Cinisello Balsamo 2017, pp. 240-244


