La Madonna del Soccorso tra i santi Giovanni Battista e Cristoforo
(Colle di Borgo Sansepolcro?, 1494/1497 - Sansepolcro, 1566)
La Madonna del Soccorso tra i santi Giovanni Battista e Cristoforo
1540 ca.
olio su tavola, cm 221,2 × 144,2 × 3,4, inv. D 74
dalla chiesa della Santissima Annunziata (degli Scalzi) a Urbino
La Madonna del Soccorso è un’iconografia molto diffusa nella Marche: Maria è invocata da una madre per mettere in salvo il figlio dal demonio, che solitamente è scacciato con un bastone o con un flagello (ma in questo caso con una torcia accesa). Raffaellino plasmò il suo linguaggio pittorico sui grandi esempi di Raffaello e di Giulio Romano, ma seppe anche aggiornarsi sui modi di altri pittori, come Giorgio Vasari, con cui entrò in contatto a Firenze nella primavera del 1536.
- Notizie storico-critiche
Il dipinto raffigura l’iconografia assai diffusa in ambito umbro-marchigiano della Madonna del Soccorso. Al centro della composizione la Vergine, invocata dalla donna per salvare il figlio, sconfigge satana per mezzo di una fiaccola che tiene nella mano destra, mentre al suo fianco, San Giovanni Battista e San Cristoforo, con sulle spalle il piccolo Gesù, sono simbolicamente addossati a due colonne coclidi. Proveniente dalla chiesa urbinate dei Servi di Maria (Dal Poggetto 1981, pp. 45-48), l’opera è conservata presso la Galleria Nazionale delle Marche. Inizialmente attribuito allo Schiaminossi (id. p. 45), il dipinto è ascrivibile alla mano di Raffaellino del Colle, che qui si fa interprete del linguaggio figurativo del più celebre tra gli allievi di Raffaello Sanzio, Giulio Romano (Agosti 2020, p. 269). L'acceso cromatismo del dipinto consente una datazione tra il 1539 e il 1540, successiva ai dipinti murali dell'Imperiale di Pesaro, ma precedente alla partenza dell’artista per Gubbio.
- Esposizioni
1631-1981. Un omaggio ai Della Rovere
Urbino: Galleria Nazionale delle Marche
1981
In viaggio con san Cristoforo: pellegrinaggi e devozione tra Medio Evo e età moderna
Jesi: Palazzo Pianetti
29/10/2000-14/01/2001
Raffaello e gli amici di Urbino
Urbino: Galleria Nazionale delle Marche
3/10/2019-19/01/2020
- Bibliografia
Dolci M., Notizie delle pitture che si trovano nelle chiese e nei palazzi di Urbino, in "Rassegna Marchigiana", XI, n.8/9, 1933, pp. 281-367 a.1933, in part. p. 307
Lazzari A., Delle chiese di Urbino e delle pitture in esse esistenti, presso Giovanni Guerrini, Urbino 1801, p. 140
Mancini G., Intorno alla patria, opere e allievi di Raffelino del Colle, in “Giornale Arcadico”, 70, 1837, p. 300
Gherardi P., cat. 35, in Istituto di belle arti delle Marche in Urbino. Guida per i visitatori, Urbino 1867, p. 30
Pericoli G. B., Passeggiata nella citta di Urbino accennando le cose principali di essa, Coi tipi della V. Capp. del SS. Sacram., per Giuseppe Rondini, Urbino, 1846
Gherardi P., Guida di Urbino, Rocchetti e C., Urbino 1875, p. 71
Corona G., La ceramica, U. Hoepli, Pisa 1885, p. 56
Bombe W., ad vocem Colle, Raffaellino dal, in Allgemeines Lexikon der bildenden Kunstler von der Antike bis zur Gegenwart, VII, E. A. Seemann, Lipzia 1912, p. 216
Venturi A., La pittura del Cinquecento, in Storia dell’Arte Italiana, a cura di Venturi A., IX, 5, U. Hoepli, Milano 1932, p. 620
Mazzini F., Guida di Urbino, Vicenza, Eretenia, 1962, pp. 31-32
Dal Poggetto P., 1631-1981. Un omaggio ai Della Rovere. Saggi, schede di opere restaurate, Quattroventi, Urbino 1981, pp. 45-48
Mazzini F., I mattoni e le pietre di Urbino, Argalia, Urbino 1982, p. 448
Dal Poggetto P., Raffaellino del Colle tra Marche, Toscana ed Umbria, in Urbino e le Marche prima e dopo Raffaello, catalogo della mostra a cura di Ciardi Duprè Dal Poggetto M.G., Dal Poggetto P.,(Urbino, Palazzo Ducale e Chiesa di San Domenico, 30 luglio - 30 ottobre 1983), Salani, Firenze 1983, pp. 430-433
Dal Poggetto P., cat. 27, in In viaggio con San Cristoforo. Pellegrinaggi e devozione tra Medio Evo e età moderna, catalogo della mostra a cura di Mozzoni L., Paraventi M.,(Jesi, Museo e Pinacoteca Comunale 29 ottobre - 14 gennaio 2001), Giunti, Firenze 2000, p. 154
Droghini M., cat. 24, in Raffaellino del Colle, Centro Studi G. Mazzini, Fermignano 2001, pp. 95-96
Marozzi T., Iconografia umbro-marchigiana della Madonna del Soccorso, Ass.ne di cultura operativa identità sibillina, San Ginesio 2001, p. 42
Droghini M., Precisazioni e scoperte sui rapporti di Raffaellino del Colle con il Ducato Roveresco, in I Della Rovere nell’Italia delle corti II. Luoghi e opere d’Arte, atti del convegno a cura di Cleri B., Eiche S., (Urbania, 16 -19 settembre 1999), Urbino 2002, II, pp. 111-140, in part. p. 129
Papetti S., “Retogli el figliol mio a Satanasso”. L’iconografia della Madonna del Soccorso nell’entroterra marchigiano, in I pittori del Rinascimento a Sanseverino: Bernardino di Mariotto, Luca Signorelli, Pinturicchio, catalogo della mostra a cura di Sgarbi V., (San Severino Marche, Palazzo Franchi Servanzi, 25 marzo - 31 agosto 2006), Motta, Milano 2006, pp. 87-93 (bibliografia di corredo)
Agosti B., cat. VI.12, in Raffaello e gli amici di Urbino, catalogo della mostra, a cura di Agosti B., Ginzburg S., (Urbino, Galleria Nazionale delle Marche, 3 ottobre -19 gennaio 2020), Centro Di, Firenze 2019, pp. 268-269
- Restauri
1981 — Pieri, Nino · Rettori, Giuliano · Bruscoli, Letizia


