Santa regina martire
(Colbordolo, prima del 1439? - Urbino, 1494)
Santa regina martire (Orsola o Lucia?)
1490-1492 ca.
tempera e olio (?) su tavola, cm 48,7 × 37,2 × 1,2, inv. D 65
L’opera fu venduta nel 1882 dall’urbinate Luigi Righi al Museo dell’Istituto di Belle Arti delle Marche. Non è facile riconoscere la santa, che potrebbe essere Orsola, figlia di re, martire, legata a un viaggio per mare, come indicano la corona, la palma e le navi sullo sfondo. Si potrebbe pensare anche a Lucia, che in area adriatica è talvolta raffigurata, oltre che con corona e palma, con un’ampolla col sangue del martirio invece dei più comuni oggetti quali un calice, un vaso con fiamma o un recipiente con i suoi occhi.
- Notizie storico-critiche
Una fanciulla dall'aspetto regale è ritratta in un paesaggio collinare, con alle spalle una veduta marina popolata da imbarcazioni. Nella mano sinistra regge la palma del martirio, nella destra un'ampolla contenente il sangue, mentre sul capo ha una corona tempestata di perle e pietre preziose, che decorano anche il colletto dell'abito. Inizialmente attribuito al giovane Raffaello (Venturi 1913, pp. 757-759), il dipinto è oggi assegnato al padre Giovanni. La somiglianza della fanciulla raffigurata nell'opera, riscontrata da Bernardini, con i personaggi degli affreschi realizzati dallo stesso Santi nella Cappella Tiranni della chiesa di San Domenico a Cagli, fa pensare ad una datazione ai primissimi anni novanta del Quattrocento (Bernardini 2018, p. 134). Il paesaggio marino alle spalle della santa potrebbe rimandare a un committente legato al commercio. Secondo Mulazzani (1970, pp. 136-137), poi seguito anche da altri studiosi (Montevecchi 1994, pp. 107-110), la fanciulla ritratta potrebbe essere santa Margherita, per via dei fiori, da lui riconosciuti come margherite, sul prato retrostante e delle perle, dal latino 'margaritae', che decorano l'abito e la corona sul capo della ragazza. Essendo Margherita d’Antiochia la santa protettrice del parto, lo studioso ritiene che il dipinto sia stato commissionato in occasione della nascita di Guidobaldo da Montefeltro e lo data al 1470 circa. Varese vi riconosce invece sant'Orsola, richiamando l'attenzione sulle barche sullo sfondo, collegabili al viaggio per mare della santa, e collega la tavola ad una funzione augurale per una fanciulla che si affaccia alla vita (Varese 2004, p. 278). Per entrambe le ipotesi mancano, comunque, nel dipinto gli attributi canonici che aiutano a riconoscere una delle due sante. Quel che è certo è che l'opera è un manufatto di devozione privata, il che giustifica l'assenza di un'iconografia facilmente riconoscibile. Di recente lo staff della Galleria Nazionale delle Marche ha proposto di riconoscere nella figura santa Lucia, che in area adriatica è talvolta raffigurata, oltre che con corona e palma, con un’ampolla col sangue del martirio, invece dei più comuni attributi quali un calice, un vaso con fiamma o un recipiente con i suoi occhi.
- Esposizioni
Mostra di opere d'arte restaurate. XIII Settimana dei musei 1970
Urbino: Galleria Nazionale delle Marche
1970
Urbino e le Marche prima e dopo Raffaello
Urbino: Galleria Nazionale delle Marche
30/07/1983-30/10/1983
I Della Rovere. Piero della Francesca, Raffaello, Tiziano
Senigallia: Palazzo del duca
4/04/2004-3/11/2004
Giovanni Santi. "Da poi... me dette alla mirabile arte de pictura"
Urbino: Galleria Nazionale delle Marche
30/11/2018-17/03/2019
Oltre il tempo e lo spazio. Il mito di Raffaello nelle collezioni marchigiane
Ascoli Piceno: Forte Malatesta
12/07/2021-18/11/2021
Il meglio maestro d'Italia. Perugino nel suo tempo
Perugia: Galleria Nazionale dell'Umbria
4/03/2023-11/06/2023
Raphael. Sublime Poetry
New York : The Metropolitan Museum of Art
12/03/2026-13/07/2026
- Bibliografia
Calzini E., Urbino e i suoi monumenti, Capelli, Rocca S. Casciano 1897, p. 30
Calzini E., La Galleria annessa all'Istituto di Belle Arti di Urbino, in L'Arte, IV, Danesi, Roma 1901, pag. 375
Calzini E., in Rassegna bibliografica dell'arte italiana, XI, Capelli, Rocca S. Casciano 1908, pag. 203
Venturi A., La pittura del Quattrocento, in Storia dell'arte italiana, vol. VII, parte II, Ulrico Hoepli Editore Librario della Real Casa, Milano 1913, pp- 757-759
Serra L., Il Palazzo ducale di Urbino e la Galleria nazionale delle Marche, Alfieri & Lacroix, Milano-Roma 1919, p.54
Serra L., Il Palazzo ducale e la Galleria nazionale di Urbino, La Libreria dello Stato, Roma 1930, p. 93
Serra L., L'arte nelle Marche II, Il periodo del Rinascimento, Arti grafiche Evaristo Armani, Roma 1934, pag. 321
Berenson B., Pitture italinea del Rinascimento, Ulrico Hoepli Editore, Milano 1936, p- 154
Rotondi P., Guida del Palazzo ducale di Urbino e della Galleria nazionale delle Marche. Con un'appendice sugli altri monumenti della città, Istituto Statale d'Arte per il Libro, Urbino 1948, p. 120
Mullazzanni G., in Mostra di opere d'arte restaurate. 13. Settimana dei musei 1970. Urbino, Palazzo ducale, STEU, Urbino 1970, pp. 136-137
Dubos R., Giovanni Santi. Peintre et chroniqueur à Urbin, au 15. siècle, Samie S. A., Bordeaux 1971, p. 126
Martelli F., Urbino e le Marche prima e dopo Raffaello, catalogo a cura di Ciardi Duprè M. G., Dal Poggetto P., Salani, Firenze 1983, p. 143
Martelli F., Giovanni Santi e la sua scuola, Bruno Ghigi, Rimini 1984, pp. 37-38
Varese R., Giovanni Santi e l'influsso di Piero, in Piero e Urbino, Piero e le Corti rinascimentali, catalogo a cura di Dal Poggetto P., Marsilio, Venezia 1992, p. 370
Montevecchi B., in Giovanni Santi / J.-D. Passavant ; con schede critiche, di vari autori, sulle opere conservate nella provincia di Pesaro e Urbino; introduzione di Ranieri Varese, Pesaro 1994, pp. 107-110
Varese R., Giovanni Santi, Ranieri Varese; prefazione di Pietro Zampetti, Pesaro, Cassa di risparmio di Pesaro; Nardini, Firenze 1994, pp. 245-246
Piccoli F., L'iconografia botanica in Giovanni Santi, in Giovanni Santi, Electa, Milano 1999, pp. 147-160
Varese R., in I Della Rovere: Piero della Francesca, Raffaello, Tiziano, catalogo a cura di Dal Poggetto P., Electa, Milano 2004, p. 278
Bernardini A., in Giovanni Santi. "Da poi... me dette alla mirabile arte de pictura", a cura di Valazzi M.R., Silvana, Cinisello Balsamo 2018, pp. 133-135
Blasio S., "Rusticani abiturti e frugigeri poggetti". Il sentimento della natura nell'arte di Giovanni Santi, in Giovanni Santi. "Da poi... me dette alla mirabile arte de pictura", a cura di Valazzi M.R., Silvana, Cinisello Balsamo 2018, pp. 55-62
Bernardini A., cat. VI.2, in Il meglio maestro d'Italia. Perugino nel suo tempo, a cura di Pierini M., Picchiarelli V., Dario Cimorelli, Milano 2023, pp. 508-511
Bambach C.C., cat. 4, in Raphael. Sublime Poetry, edited by Bambach C.C., Metropolitan Museum of Art, New York 2026, p. 322
Bambach C.C., Raphael of Urbino, in Raphael. Sublime Poetry, edited by Bambach C.C., Metropolitan Museum of Art, New York 2026, pp. 34-35
- Restauri
2018


