Morte dell'arcidiacono Vindemio
(Camerino, 1409 - 1486/1487)
Morte dell’arcidiacono Vindemio, avvelenamento di San Savino
1473
scomparti di predella, cm 34,5 × 46 × 4, inv. D 4
nella Galleria Nazionale delle Marche dal 1981; dallo smembrato polittico del Duomo di Orvieto
La scena mostra un raro episodio della vita di San Savino: a destra in presenza di un servo il santo si accorge del veleno che l’ambizioso Vindemio ha messo nel suo bicchiere e decide di berlo, avvisando il giovane che Vindemio non avrà la carica di vescovo. A sinistra quattro fedeli osservano Vindemio che contemporaneamente muore del veleno dato al santo. L’ambientazione domestica è lasciata inconclusa per permettere allo spettatore di immaginare gli elementi appena accennati o assenti.
- Notizie storico-critiche
I due piccoli dipinti, entrati in collezione nel 1981, sono scomparti provenienti dalla smontata predella per il Duomo di Orvieto: la pala è conservata nel Museo di Budapest, mentre le altre parti si trovano in collezioni private in Italia e all’estero. La scena mostra un raro episodio della vita di san Savino con il tentato avvelenamento per mano di Vindemio, narrato dei Dialoghi di Gregorio Magno e nella Vita del santo risalente agli inizi del IX secolo. La narrazione inizia nel dipinto di destra, dove in presenza di un servo san Savino si accorge del veleno presente nel bicchiere, decide di berlo lo stesso, ma avvisa il giovane che Vindemio non gli succederà nella carica di vescovo. Nel dipinto di sinistra si vedono infatti quattro accoliti intorno al letto di morte di Vindemio. La posizione delle tavolette non rispenta la sequenza, ma la disposizione originale. La filettatura nera che delimita i due riquadri garantisce l’integrità dimensionale delle tavolette. Stilisticamente le tavolette si distinguono per le peculiari caratteristiche di luce e di spazio: in particolare Boccati lasciava inconclusa la descrizione degli ambienti, permettendo allo spettatore di reintegrare visivamente gli elementi appena accennati o assenti.
- Esposizioni
Urbino e le Marche prima e dopo Raffaello
Urbino: Galleria Nazionale delle Marche
30/07/1983-30/10/1983
Piero e Urbino, Piero e le corti rinascimentali
Urbino: Galleria Nazionale delle Marche
24/07/1992-31/10/1992
Il Quattrocento a Camerino. Luce e prospettiva nel cuore della Marca
Camerino: Convento San Domenico
19/07/2002-17/11/2002
- Bibliografia
Borenius T., Some Reconstructions, in “Apollo”, II, 1925, pp. 200-201
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