Crocifisso
(Urbino, ante 1416 - 1484 ca.)
Crocifisso
1450-1460 ca.
tavola, cm 103 × 68 × 6, inv. D 1
nella Galleria Nazionale delle Marche dal 1987; Collezione Cini, Venezia (1942)
La tavola faceva parte di un polittico su due livelli, di cui non si conosce la collocazione originaria. La scena si apre su una pianura vista a volo d’uccello, con navi nello sfondo e un gruppo di alberi in primo piano che non è in prospettiva. Il Crocifisso, perfettamente frontale, ha un’aureola e non la corona di spine. Fra Carnevale ha messo grande attenzione nel dipingere le rocce con le loro numerose crepe, o le nuvole che quasi si fondono col perizoma trasparente di Cristo.
- Notizie storico-critiche
La tavola fa parte insieme al San Giovanni Battista (Loreto, Museo della Santa Casa), il San Pietro (Milano, Pinacoteca di Brera) e il San Francesco (Milano, Pinacoteca Ambrosiana) di un polittico lacunoso a dieci scomparti disposti su due registri. Nel registro superiore trovavano alloggiamento due coppie di santi a tre quarti di figura, mentre nell’inferiore stavano due coppie di santi a figura intera. Tutte le figure si disponevano intorno al pannello centrale. La critica ipotizza inoltre che sotto la Crocifissione trovasse alloggiamento una Madonna col Bambino. La cornice originale si conserva sono nel San Pietro di Brera. Assente nelle quattro tavole superstiti l’architettura e lo spazio. La rappresentazione di Cristo nella Crocifissione, in posizione perfettamente assiale, porta a pensare ad una precisa iconografia della scena nel territorio urbinate: il capo di Cristo infatti è privo della corona di spine, al suo posto è presente un’aureola una volta quasi invisibile e veste un perizoma trasparente. Si nota inoltre l’attenzione al dato naturale per l’importanza data alle rocce e alle loro numerose crepe, ma anche per la resa delle nuvole che quasi si fondono al perizoma di Cristo. Si evidenziano inoltre le imbarcazioni sullo sfondo e il boschetto costituito da un gruppo di alberi in primissimo piano, privo di prospettiva e lontano dal sinuoso inerpicarsi del fogliame del San Giovanni Battista. Le vicissitudini collezionistiche del Crocifisso lo hanno visto all’inizio del Novecento a Roma presso l’antiquario Attilio Simonetti per passare poi nel 1942 nella raccolta Cini di Venezia (Bacchi, De Marchi 2016) e infine dal 1987 è conservato presso la Galleria.
- Esposizioni
Capolavori per Urbino. Nove dipinti già di collezione Cini, ceramiche roveresche, e altri acquisti dello Stato (1983-1988)
Urbino: Galleria Nazionale delle Marche
11/11/1988
Piero e Urbino, Piero e le corti rinascimentali
Urbino: Galleria Nazionale delle Marche
24/07/1992-31/10/1992
Fra Carnevale. Un artista rinascimentale da Filippo Lippi a Piero della Francesca
Milano: Pinacoteca di Brera
13/10/2004-9/01/2005
Il Rinascimento a Urbino. Fra' Carnevale e gli artisti del Palazzo di Federico
Urbino: Galleria Nazionale delle Marche
20/07/2005-14/11/2005
- Bibliografia
Offner R., The Barberini Panels and their Painter, in Medieval Studies in Memory of A. Kingsley Porter, Cambridge Mass 1939, pp. 205 e sgg.
Zeri F., Due dipinti, la filologia e un nome. Il Maestro delle Tavole Barberini, Torino (bibliografia di corredo)
Chriastiansen K., For Fra Carnevale, in “Apollo”, LIX, 1979, pp. 198-199
Dal Poggetto P., cat. 6, in Capolavori per Urbino. Nove dipinti già di collezione Cini, ceramiche roveresche, e altri acquisti dello Stato (1983-1988), mostra a cura di Dal Poggetto P., Cantini, Firenze 1988, pp. 64-66
Bellosi L., in Pittura di luce. Giovanni di Francesco e l'arte fiorentina di meta Quattrocento, catalogo della mostra a cura di Bellosi L., Electa, Milano 1990, p. 135
Dal Poggetto P., cat. 62, in Piero e Urbino, Piero e le corti rinascimentali, mostra a cura di Dal Poggetto P., Marsilio, Venezia 1992, pp. 308-309
Dal Poggetto P., La Galleria Nazionale delle Marche e le altre Collezioni nel Palazzo Ducale di Urbino, Roma 2003, p. 62
Daffra E., cat. 41b, in Fra Carnevale. Un artista rinascimentale da Filippo Lippi a Piero della Francesca, catalogo della mostra a cura di K. Christiansen (Milano, Pinacoteca di Brera, 13 ottobre 2004 - 9 gennaio 2005; New York, The Metropolitan Museum of Art, 1 febbraio - 1 maggio 2005), Olivares, Milano 2004, pp. 242-248
Daffra E., cat. 44b, in Il Rinascimento a Urbino. Fra’ Carnevale e gli artisti del Palazzo di Federico, catalogo della mostra a cura di A. Marchi, M.R. Valazzi, [Urbino, Galleria Nazionale delle Marche, 20 luglio – 14 novembre 2005], Skira, Milano 2005, pp. 167-171
Daffra E., cat. 41b, in From Filippo Lippi to Piero della Francesca. Fra Carnevale and the Making of a Renaissence Master, catalogo della mostra a cura di K. Christiansen (Milano, Pinacoteca di Brera, 13 ottobre 2004 - 9 gennaio 2005; New York, The Metropolitan Museum of Art, 1 febbraio - 1 maggio 2005), New York 2005, pp. 242-248
Marchi A., Fra’ Carnevale. Cristo crocifisso, in Urbino. Galleria Nazionale delle Marche, Milano 2005, pp. 42-43
Valeri S., Fra’ Carnevale. Una pala d’altare per le “Tavole Barberini” ed altre notazioni per il “catalogo” corradiniano, in «Storia dell’arte», N.S. 10, 110, 2005, pp. 5-32: 10, 13-14
Bacchi A., De Marchi A., Vittorio Cini collezionista di pittura antica. Una splendida avventura, dal Castello di Monselice alla dimora veneziana, da Nino Barbantini a Federico Zeri, in La Galleria di Palazzo Cini. Dipinti, sculture, oggetti d’arte, a cura di A. Bacchi e A. De Marchi, Venezia 2016, pp. 389-453, in part. 427
Valeri S., Quattrocento pittorico centroitaliano Fra Carnevale, tra camerinesi e un Piero della Francesca, Roma 2018, pp. 24, 28-29


