Scena di caccia
Scena di caccia
1510-1515 ca.
lana e seta ricamate con fili metallici, cm 10 × 164, inv. T 10
Legato Mauruzi (1865)
La lunga e stretta scena si svolge in un fitto bosco dove putti-cacciatori e cani intrappolano e uccidono cinghiali e cervi. Nelle due fascette, che dovevano servire in qualche modo per appendere la stoffa, la medesima scena si ripete con un ricamo minutissimo degno di un dipinto fiammingo. Non è ancora stato chiarito l’uso di questo prezioso tessuto, forse commissionato da Francesco Maria I della Rovere per celebrare il rito della caccia tanto caro alla sua corte.
- Notizie storico-critiche
Inizialmente di paternità ignota, la lunga scena di caccia è stata recentemente attribuita a Girolamo Genga che avrebbe fornito il disegno preparatorio poi ricamato su seta. L'attribuzione è da riferirsi al Genga per essere stato regista degli affreschi dell'Imperiale di Pesaro.
- Bibliografia
Dal Poggetto P., La Galleria Nazionale delle Marche e le altre Collezioni nel Palazzo Ducale di Urbino, Novamusa del Montefeltro, Urbino 2003, p. 149.


