Vai al contenuto
GNDM

Gesù crocifisso con la Madonna addolorata,, san Giovanni Evangelista e Dio padre

Maestro dell’Incoronazione di Urbino
(attivo tra il secondo e il quinto decennio del XIV secolo)
Crocifisso
1340-1345 ca.
tavola, cm 290,5 × 226 × 8, inv. D 18
dal convento di San Francesco a Fossombrone

Questo anonimo maestro prende il nome da un frammento di polittico esposto nella sala successiva. Si tratta di un artista con ogni probabilità di origine fabrianese, a giudicare dagli affreschi presenti a Fabriano, il quale lavorò nella provincia di Pesaro-Urbino a Fano e a Saltara. Il braccio superiore della croce fu tagliato e ciò comportò forse la scomparsa dell’iscrizione della Croce (titulus crucis). I quattro personaggi alati nei piccoli clipei alla base della croce rappresentano gli evangelisti.

Notizie storico-critiche

Il Christus patiens è raffigurato con il capo reclinato e il costato sanguinante. La descrizione anatomica del corpo è precisa così come il panneggio del perizoma. Sopra il capo di Cristo è rappresentato il Pellicano mentre alla base della croce è il teschio di Adamo. Nella cimasa è Dio Padre benedicente mentre nelle terminazioni laterali sono la Madonna addolorata e la figura di San Giovanni Evangelista piangente. L'anonimo Maestro dell'Incoronazione di Urbino riporta qui la raffinata ricerca della pittura riminese del Trecento. A volte viene confuso con tali pittori giotteschi, per il simile linguaggio pittorico. Il crocifisso vien fatto risalire al periodo successivo al trittico dell'Incoronazione della Vergine, esposto nella sala successiva.

Esposizioni

Mostra della pittura riminese del Trecento

Rimini: Palazzo dell'Arengo

20/06/1935-30/09/1935

Mostra di opere d'arte restaurate. XI settimana dei musei.

Urbino: Galleria Nazionale delle Marche

1968

Bibliografia

Calzini E., Urbino e i suoi monumenti, Urbino Cappelli 1897, p. 26

Calzini E., La Galleria annessa all’Istituto di Belle Arti di Urbino, in “L’Arte”, IV, 1901, pp. 361-390, spec. p. 364 è il Crocifisso dato a Jacobello del Fiore

Venturi L., A traverso le Marche, in “L'arte. Rivista di storia dell'arte medievale e moderna”, 18, 1915, pp. 1-28, spec. p. 12

van Marle R., The development of the Italian Schools of Painting, vol. IV, L'Aia, 1924 p. 340

Serra L., L’arte nelle Marche VII. La pittura gotica, in “Rassegna marchigiana”, 1927, VII, 3, pp. 81-112., spec. pp. 95

Romiti S., L'opera di Giovanni Baronzio nella Romagna e nelle Marche, in L'arte, 31, 1928, pp. 215-229, spec. pp. 217-218

Serra L., L'Arte nelle Marche, Pesaro 1929, p. 270

Serra L., Il Palazzo Ducale di Urbino e la Galleria Nazionale delle Marche, Roma La libreria dello Stato 1930, p. 72

Sandberg-Vavalà E., La croce dipinta italiana e l'iconografia della passione, Verona 1929, p. 903

Salmi M., La scuola di Rimini, I, in “Rivista del regio Istituto d’Archeologia e Storia dell’arte”, IV, 1932-33, pp. 226-265 spec.262 nota 34

Brandi C., cat. 47, Mostra della pittura riminese del Trecento, catalogo della mostra di Rimini, Rimini 1935, pp. 124-125

Zeri F., Un affresco del Maestro dell’Incoronazione di Urbino, in “Proporzioni”, III, 1950, pp. 36-40, spec. p. 36

Zampetti P., Il Palazzo Ducale di Urbino e la Galleria Nazionale delle Marche, Istituto poligrafico dello Stato-Libreria dello Stato, Roma 1963, p. 13

Volpe C., La pittura riminese del Trecento, Milano 1965, pp. 50-52 scheda 106

Rossi F., Appunti per una scuola Riminese-Marchigiana, in “Bollettino d’Arte”, 5 serie, 1967, 52, pp. 69-77, spec. p. 77

Rossi A., in Mostra di opere d’arte restaurate, catalogo della mostra di Urbino Palazzo Ducale, Urbino S.T.E.U. 1968, pp. 12-13

Pasini P., Budassi R., La pittura tra Romagna e Marche nella prima metà del Trecento, catalogo della mostra fotografica di Mercatello sul Metauro (San Francesco, 18 settembre - 11 ottobre 1987), 1987, pp. 11-44, spec. p. 38

Zampetti P., Pittura nelle Marche, I Dalle origini al primo Rinascimento, Firenze Nardini 1988, pp. 116-118

Boskovits M., Per la storia della pittura tra la Romagna e le Marche ai primi del '300. II, in “Arte Cristiana”, 81, 1993, 756, pp. 163-183, spec. pp. 172-176

Marchi A., La pittura della prima metà del Trecento nelle Marche. Presenze riminesi, pittori "stranieri" e pittori locali, in Il Trecento riminese. Maestri e botteghe tra Romagna e Marche, Milano 1995, p. 113

Dal Poggetto P., La Galleria Nazionale delle Marche e le altre collezioni nel Palazzo Ducale di Urbino, Urbino Novamusa del Montefeltro-Roma Istituto poligrafico e zecca dello Stato 2003, p. 86

Donati B., Pietro Gualtiero De Bacci Venuti, Documenti e perizie di restauro in ordine cronologico, in Restauratori e restauro nelle Marche dal 1900 al 1924. Gualtiero De Bacci Venuti, Guglielmo Filippini, Domenico Brizi, volume a cura di Donati B., Zaira Laskaris C., Macerata Eum 2007, p. 66

Marchi A., La diaspora dei riminesi. Il Trecento riminese fuori Rimini, in Giovanni Baronzio e la pittura a Rimini nel Trecento, catalogo della mostra di Roma (Palazzo Barberini, 14 marzo - 15 giugno 2008), a cura di Daniela Ferrara, Cinisello Balsamo Silvana Editoriale 2008, pp. 69-81, spec. 74

Valazzi M. R., cat. 20, in Croci dipinte nelle Marche, Ancona 2014, pp. 154-155

Minardi M., Sulla provenienza originaria di tre croci della Galleria Nazionale delle Marche, in Pittura del Trecento nelle Marche. Approfondimenti e nuovi orizzonti di ricerca, atti del convegno di Urbino (26-27 ottobre 2016), a cura di Bonita Cleri e Mauro Minardi, Foligno 2017, pp. 141-165