Madonna con Bambino
(attivo nei decenni centrali del XIV secolo)
Madonna dell’Umiltà
1340-1350, con rifacimenti dei primi anni del XV secolo
tempera su tavola, cm 118,5 × 88,5 × 6, inv. D 225
iscrizioni: MAGISTER ANTONIVS (nelle maniche del manto della Madonna)
in origine nella chiesa di Santa Maria dell’Umiltà di Urbino (?), poi in San Domenico e quindi all’Annunziata extra muros di Urbino (1796)
Nell’Ottocento questa tavola era fantasiosamente attribuita ad Antonio Santi, un ‘antenato’ del celebre Raffaello. Un restauro del 1969 ha chiarito che un pittore di primo Quattrocento aveva ridipinto l’intera superficie, tranne le vesti. I volti sono oggi molto impoveriti, ma se ne può ancora apprezzare la delicatezza. La scena con il Bimbo allattato, seduto sulle gambe della Madre, è tipica dell’iconografia della Madonna dell’Umiltà, molto diffusa nelle Marche e in Emilia-Romagna tra il ’300 e il ’400.
- Notizie storico-critiche
La Madonna con Bambino attribuito al Maestro dell'Incoronazione di Bellpuig richiama dipinti di ambito senese presenti nella chiesa di San Domenico a Urbino. Inizialmente fu attribuito ad un certo Maestro Antonio, facendo fede all'iscrizione presente nel dipinto, che poi si rivelò indicazione falsa, ridipinta sull'originale.
- Esposizioni
Mostra di opere d'arte restaurate. XIII Settimana dei musei
Urbino: Galleria Nazionale delle Marche
1970
- Bibliografia
Pungileoni L., Elogio storico di Giovanni Santi, Urbino 1822, p. 118.
Passavant J.D., Rafael von Urbino und sein Vater Giovanni Santi, 3 voll., Leipzig 1839, I, pp. 441-442.
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M. Boskovits, Il problema di Antonius Magister e qualche osservazione sulla pittura marchigiana del Trecento, in «Arte Illustrata», 2, 1969, pp. 4-19.
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