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Il filosofo Origene

Jusepe de Ribera, detto lo “Spagnoletto”
(Játiva, 1591 - Napoli, 1652)
Il filosofo Origene
1613-1615 ca.
olio su tela, cm 123,5 × 95,5, inv. D 295
iscrizioni: ORIGENES DOCTOR INDEFESSUS
Donazione Volponi 2003

Il dipinto è un’opera tipica di Jusepe De Ribera, tra i più importanti pittori del Seicento e tra i migliori seguaci di Caravaggio. Figlio di un mercante spagnolo, arrivò presto a Napoli e probabilmente nei primi anni del secondo decennio del Seicento si trasferì a Roma dove studiò il naturalismo caravaggesco diventando uno degli interpreti più alti. Questo Origine fa parte di una grande serie di dipinti con soggetti simili che il pittore produsse per tutta la carriera e che ebbe grande fortuna.

Notizie storico-critiche

Girato di tre quarti e a mezzo busto, il filosofo incrocia lo sguardo dello spettatore, tenendo in mano un libro aperto. Vestito di un ampio soprabito, quasi una toga dottorale, porta i capelli lunghi e la barba, seguendo i dettami della moda contemporanea al pittore. In alto a sinistra, un’iscrizione a pennello indica l’identità della figura, il teologo e filosofo Origine, vissuto ad Alessandria d’Egitto nel II secolo dopo Cristo. Il dipinto presenta un’interessante storia critica: nel 1943 Roberto Longhi lo incluse in un nucleo di opere assegnate all’anonima figura del Maestro del Giudizio di Salomone, un pittore di origine nordica a cui attribuì una serie di Apostoli, già Gavotti, e due opere conservate a Roma (Longhi 1943, p. 58). In quell’occasione l’opera venne segnalata dal Longhi nella collezione Chiesa a Milano, di seguito fu trasferita in una collezione privata in America e se ne persero le tracce. La tela ricomparve anni più tardi nella collezione di Paolo Volponi, dove era ritenuta l’autoritratto di Salvador Rosa a causa dell’illeggibilità dell’iscrizione (Spinosa 2003, p. 31). Spetta, dunque, a Papi la proposta di identificare l’anonimo Maestro del Giudizio di Salomone con Jusepe de Ribera nei primi anni dell’attività condotta a Roma, dal 1613 al 1616 (Papi 2002, p. 31). A supporto di questa tesi, il confronto documentario con l’inventario Giustiniani del 1638, nel quale si cita un quadro perfettamente corrispondente al nostro: “Un quadro di mezza figura ritratto di Origene dipinto in tela d’Imp.re senza cornice di mano del Spagnoletti” (Salerno 1960, p. 101). Ribera, pittore spagnolo, operò prevalentemente in Italia tra Roma, Parma e Napoli. Nella città partenopea fu per oltre un ventennio la figura più in vista tra i pittori locali, sui quali esercitò una notevole influenza. Il suo stile, inizialmente vicino al realismo caravaggesco, divenne nella maturità più pittorico e attento ai valori cromatici e luminosi. L’opera confluisce nella Galleria Nazionale delle Marche nel 2003 come parte della seconda donazione Volponi, per volontà della moglie Giovina Iannello e della figlia Caterina a seguito della morte dello scrittore urbinate.

Esposizioni

Le due Donazioni Volponi alla Galleria Nazionale delle Marche a Urbino

Urbino: Galleria Nazionale delle Marche

10/05/2003

Caravaggio e l'Europa. Il movimento caravaggesco internazionale da Caravaggio a Mattia Preti

Milano: Palazzo Reale

15/10/2005-6/02/2006

José de Ribera. Bajo el signo de Caravaggio, 1613-1633

Siviglia: Museo de bellas artes de Sevilla

16/06/2005-4/09/2005

Ritorno al Barocco. Da Caravaggio a Vanvitelli

Napoli: Museo di Capodimonte

12/12/2009-11/04/2010

Il giovane Ribera tra Roma, Parma e Napoli, 1608-1624

Napoli: Museo di Capodimonte

23/09/2011-8/01/2012

I volti della sapienza. Dosso e Battista Dossi nella biblioteca di Bernardo Cles

Trento: Castello del Buonconsiglio

1/07/2023-22/10/2023

Paolo Volponi collezionista

Urbino: Galleria Nazionale delle Marche

2024

Bibliografia

Longhi R., Ultimi studi di Caravaggio e la sua cerchia, in Proporzioni. Studi di storia dell'arte, I, Sansoni, Firenze 1943, p. 58

Salerno L., The Picture Gallery of Vincenzo Giustiniani II: The Inventory, part. 1, in The Burlington magazine, The Burlington magazine publications, 684, vol. CII, Londra marzo 1960, pp. 93-104 n. 148

Brejon de Lavergnée, Cuzin J.P., I caravaggeschi francesi. Accademia di Francia, Villa Medici, Roma, 15 novembre 1973-20 gennaio 1974, De Luca, Roma 1973, pp. 51-52, 241

L'opera completa del Ribera, a cura di Spinosa N., Rizzoli, Milano 1978, p. 88

Papi G., Jusepe de Ribera a Roma e il maestro del Giudizio di Salomone, in Paragone. Arte, LIII, Sansoni, Firenze 2002, pp. 31 tav. 17

Danesi Squarzina S., I. Inventari, in La collezione Giustiniani, Einaudi, Torino 2003, pp. 327-328

Danesi Squarzina S., II. Inventari, La collezione Giustiniani, Einaudi, Torino 2003, p. 297

Spinosa N., cat. 5 in Le due donazioni Volponi alla Galleria nazionale delle Marche a Urbino, catalogo della mostra cura di Dal Pogetto P., Quattroventi, Urbino 2003, pp. 31-34

Spinosa N., Ribera, Electa, Napoli 2003, pp. 30-34, 38, 42, 252

Buondonno A., José de Ribera. Bajo el signo de Caravaggio, 1613-1633. Museo de bellas artes de Valencia del 16 de junio al 4 de septiembre de 2005, catalogo della mostra a cura di Spinosa N.,Generalitat valenciana, Valencia 2005, pp. 77-78

Papi G., cat. III. 13, in Caravaggio e l'Europa. Il movimento caravaggesco internazionale da Caravaggio a Mattia Preti, catalogo della mostra a cura di Spezzaferro L., Skira, Milano 2005, pp. 276-277

Spinosa N., Ribera. L'opera completa, Electa, Napoli 2006, pp. 261-262

Papi G., Ribera a Roma, Edizioni dei Soncino, Soncino 2007, pp. 151-152

Spinosa N., Ribera. La obra completa, Fundacion Arte Hispanico, Madrid 2008, pp. 323-324

Spinosa N., cat. 1.18 in Ritorno al Barocco. Da Caravaggio a Vanvitelli, Arte'm, Napoli 2009, p. 86

Papi G., Caravaggio, Lotto, Ribera. Quattro secoli di capolavori dalla Fondazione Longhi a Padova, catalogo della mostra a cura di Gregori M., Bandera M. C., Banzato D., Motta, Milano 2009, p. 136

Papi G., cat. 17 in Il giovane Ribera tra Roma, Parma e Napoli, 1608-1624. Napoli, Museo di Capodimonte, 2011-2012, catalogo della mostra a cura di Spinosa N., Arte'm, Napoli 2011, pp. 130-131

Farina V., Intorno a Ribera. Nuove riflessioni su Giovanni Ricca e Hendrick van Somer e alcune aggiunte ai giovani Ribera e Luca Giordano, gennaio 2012, p. 96

Lofano F., La collezione del duca d’Alcalá. I, in I filosofi antichi nell'arte italiana del Seicento. Stile, iconografia, contesti, catalogo della mostra a cura di Albl S., Lofano F., Artemide, Roma 2017, pp. 193-232

Cavazzini P., Recensione della mostra I filosofi antichi nell'arte italiana del Seicento. Stile, iconografia, contesti, a cura di Albl S., Lofano F., in Storia dell'arte, Roma, Cam editore, 2017, pag. 153

Tondini R., L’Origene di Ribera. Breve storia di un dipinto, in Adamantius, 27, Pisa 2021, pp. 396-402

Paolo Volponi collezionista, catalogo della mostra a cura di Gallo L., Russo G., Genova, Sagep; Urbino, Galleria nazionale delle Marche, 2024, p. 31

Restauri

2003 — Bacchiocca, Isidoro