Annunciazione
Annunciation
around 1490-1500
polychrome and gilded wood, cm 109 × 58 × 36 (Archangel Gabriel), cm 107 × 48,5 × 35 (Virgin), inv. S 101 and S 102
in the Galleria Nazionale delle Marche since 1914; from the parish church of Rotella
These sculptures were probably made between southern Marche and Abruzzo; their style is significantly similar to the painting of Carlo Crivelli, Pietro Alamanno and contemporary Germanic sculpture. A pictorial translation of the ensemble is in a fresco in the church of Sant’Agostino in Amatrice, the dating of which, in the early 1490s, could also be a useful reference for the two sculptures.
- Historical and critical notes
Il gruppo scultoreo fu probabilmente realizzato nelle Marche meridionali in età̀ tardogotica da due differenti autori: il primo addetto all’intaglio del legno e il secondo all’applicazione della policromia e delle dorature. Oltre ad alcune lacune nell’anatomia delle due figure, sono andati perduti anche altri elementi: probabilmente le aureole, un giglio, tenuto dalla mano sinistra dell’Angelo e, sulla capigliatura della stessa figura, è possibile percepire la mancanza di una corona. Secondo la tipica iconografia della scena, l’angelo porta a Maria il lieto annuncio del concepimento divino di Cristo. Estremamente raffinati sono i particolari delle vesti, delle dorature e dei volti. L'insieme scultoreo proviene dalla chiesa parrocchiale di Rotella (Ascoli Piceno) e venne acquistato dallo Stato italiano nel 1919. Lo stile, tipico della tradizione scultorea abruzzese e delle Marche meridionali, venne messo a confronto da Luigi Serra con le opere di Nicola da Guardiagrele (Serra 1934, pp. 188-189). È, inoltre, riconoscibile l’influenza esercitata dalla pittura di Carlo Crivelli e in particolare dalla sua Annunciazione con sant’Emidio realizzata per il convento dell’Annunziata di Ascoli (oggi alla National Gallery di Londra). Altri confronti possono essere riscontrati con l’arte di Vittore Crivelli o, ancora, con i modi di Pietro Alemanno e della scultura contemporanea di area germanica. A fine Quattrocento era infatti attivo in Italia centrale un piccolo gruppo di scultori tedeschi, tra cui Giovanni Teutonico, autore di numerosi crocifissi, e Pietro “todisco”, figura fino ad oggi ancora poco delineata. Infine, Benedetta Montevecchi ha accostato questo gruppo all’Annunciazione dipinta su muro nella chiesa di Sant’Agostino ad Amatrice che sembra replicarlo pittoricamente in modo fedele (Montevecchi 2006, pp. 105-107, cat. 17). La datazione di quest’affresco, eseguito all’inizio degli anni Novanta del Quattrocento, potrebbe essere indicata come termine ante quem per la realizzazione del nostro gruppo scultoreo.
- Exhibitions
"Da Venezia alle Marche : Vittore Crivelli: maestri del Rinascimento nell'Appennino"
Sarnano: Palazzo del Popolo
21/02/2011-6/11/2011
- Bibliography
Serra L., Statue in legno del secolo XV, in “Dedalo”, I, 1921, pp. 693-697
Serra L., Il Palazzo Ducale e la Galleria Nazionale di Urbino, Libreria dello Stato Roma, 1930, p. 45
Serra L., Rapporti tra l’arte delle Marche e quella d’Abruzzo (appunti per una comunicazione), in “Rassegna Marchigiana”, IX, 1930-31, pp. 161-162
Serra L., L’arte nelle Marche, II, Arti grafiche Evaristo Armani, Roma 1934, pp. 188-189
Carli E., La scultura lignea italiana dal XII al XVI secolo, Electa, Milano 1960, p. 140
Zampetti P., Il Palazzo Ducale di Urbino e la Galleria Nazionale delle Marche, Istituto poligrafico dello Stato-Libreria dello Stato, Roma 1963, p. 21
Ferriani D., in Il Palazzo ducale di Urbino e la Galleria nazionale delle Marche a cura di Dal Poggetto P., Scala, Firenze 1987, p.12
P. Dal Poggetto, la Galleria Nazionale delle Marche e le altre collezioni nel Palazzo Ducale di Urbino, Istituto poligrafico e Zecca dello Stato-Novamusa del Montefeltro, Urbino 2003, p. 100.
Montevecchi B., cat. 17 in Sacri legni. Sculture da Fabriano e dalla Marca Picena, a catalogo della mostra cura di Di Girolami P., Marchi A., Montevecchi B., Papetti S., (Montalto Marche, Museo Sistino del Vescovile, 22 aprile -17 settembre 2006), Nardini Editore, Firenze 2006, pp. 105-107
Di Gennaro V., cat. 23 in Vittore Crivelli da Venezia alle Marche. Maestri del Rinascimento nell’Appennino, catalogo della mostra a cura di F. Coltrinari F., Delpriori A., (Sarnano, Palazzo del Popolo, 21 maggio - 6 novembre 2011) Marsilio, Venezia 2011, pp. 144-145,
Montevecchi B., In Annunciazioni ‘crivellesche’ tra Marche e Abruzzo: il ritorno delle sculture di Rotella nelle terre ferite dal sisma, a cura di Di Girolami P. e Papetti S., catalogo della mostra (Rotella [AP], Museo d’arte sacra “Ciccolini”, 29 giugno - 29 settembre 2019), Nardini Editori, Firenze 2019, pp. 39-40.


