San Pietro in carcere
(Fossombrone [PU], 1589 - Pesaro, 1657)
Saint Peter in Prison
after 1611
oil on canvas, cm 128 × 170, inv. D 111
Volponi donation 1991
There is no information on the original provenance of the work. Long attributed to Caravaggio, it is one of the canvases that are most affected by the Lombard master’s contrasts of light and should therefore be dated to the second decade of the 17th century, after his Magdalene of Fossombrone (1611), with which it is stylistically in agreement, especially in reference to the still lifes in both canvases: the symbols of Magdalene and the imprisonment of Saint Peter.
- Historical and critical notes
Il dipinto rappresenta l’evento miracoloso della liberazione di San Pietro in carcere. Il sonno dell’apostolo è interrotto dall’arrivo di un angelo, che lo libera dai suoi ceppi e gli indica una via di fuga. Mentre Pietro sta per sollevarsi dal suo giaciglio, costituito da una semplice stuoia sulla terra, i due soldati di guardia sembrano ignari di quanto stia accadendo. In particolare ne vediamo uno, che riposa a occhi chiusi vicino al santo, con il gomito destro sullo scudo e la mano che sostiene il capo. Di particolare nota è la contrapposizione tra la dinamicità dell’angelo, che si coglie grazie al drappo spiegato dal vento e la totale staticità del soldato, che impugna una picca dai toni dorati. Benché la provenienza dell’opera risulti ignota, i timbri e le didascalie incollate sul retro del telaio testimoniano i suoi spostamenti: intorno alla metà del Novecento passò dalla raccolta dello Stedelijk Museum “Hetprisenhof” di Delft alla collezione Beszanger di Ginevra, dove risultava ancora nel 1972 (Valazzi 2003, p. 75). Il dipinto venne poi importato in Italia nel 1974 e acquistato da Paolo Volponi (Monaca 2025, p. 134), il quale lo donò alla Galleria Nazionale delle Marche nel 1991. Il dipinto viene menzionato per la prima volta nel 1950 con un’attribuzione al Caravaggio (Réau 1950, p. 100), comprensibilmente motivata da una profonda aderenza al caravaggismo più puro dell’artista, che qui riassume la descrittività minuta, l’eccesso fisionomico e l’ornatezza particolare con uno straordinario risalto luministico (Emiliani 1991, p. 104). Studiata approfonditamente da Maria Rosaria Valazzi nel corpus di opere di Francesco Guerrieri (Valazzi 1991, pp. 40-41), è considerata uno dei prodotti di più alta qualità del pittore, eseguita secondo Marchi per una prestigiosa collezione privata (Marchi 2010, pp. 192-193). Rispetto alla datazione, la Valazzi colloca l’opera nel 1611, poco dopo la Maddalena penitente di Fano (Valazzi 1991, p. 77), mentre l’Emiliani ha ritenuto opportuno attribuire l’opera alla produzione più tarda dell’artista, intravedendo uno stretto collegamento stilistico e temporale con il Martirio dei Santi Simone e Giuda di Mondolfo, quindi intorno al 1649 (Emiliani 1991, p. 107). Di recente, per l’affinità stilistica con le opere Lot e le figlie del 1617 e con il San Barnaba del 1619, si è proposto di datare la tela Volponi al 1618 (Monaca 2025, p. 134).
- Exhibitions
Giovanni Francesco Guerrieri. Un pittore del Seicento tra Roma e le Marche
Fossombrone: chiesa di San Filippo
19/07/1997-19/10/1997
Le due Donazioni Volponi alla Galleria Nazionale delle Marche a Urbino
Urbino: Galleria Nazionale delle Marche
10/05/2003
Meraviglie del Barocco nelle Marche.1. San Severino e l'alto maceratese
San Severino Marche: Palazzo Servanti Confidati
24/07/2010-12/12/2010
Il tesoro d'Italia
Milano: Expo 2015 Padiglione Italy
22/05/2015-31/10/2015
Paolo Volponi collezionista
Urbino: Galleria Nazionale delle Marche
2024
Simone Cantarini (1612-1648). Un giovane maestro tra Pesaro, Bologna e Roma
Urbino: Galleria Nazionale delle Marche
23/05/2025-12/10/2025
- Bibliography
Réau L., Les Maîtres Anciens de la Collection Baszanger, Paris-Genève, Les editions du Mont-Blanc, 1950, pp. 76, 100-101
Emiliani A., cat. 94, in Giovanni Francesco Guerrieri da Fossombrone, catalogo della mostra a cura di Emiliani A., Cellini M., Nuova Alfa editoriale, Bologna 1991, pp. 106-107, 109
Valazzi M.R.,cat.4, in La donazione Volponi alla Galleria Nazionale delle Marche, catalogo della mostra a cura di Dal Poggetto P., APSA, Urbino 1991, pp. 40-41
Emiliani A., cat. 94, in Giovanni Francesco Guerrieri da Fossombrone, catalogo della mostra a cura di Emiliani A. , Cellini M., Cassa di risparmio di Fano, Nuova Alfa Editoriale, Fano 1997, pp. 142-147
Valazzi M.R., cat. 26, in Giovanni Francesco Guerrieri. Un pittore del seicento fra Roma e le Marche, catalogo della mostra a cura di Cellini M. e Pizzorusso C., Marsilio, Venezia 1997, pp. 126-127
Valazzi M.R., cat.10, in Le due Donazioni Volponi alla Galleria Nazionale delle Marche a Urbino, catalogo della mostra a cura di Dal Poggetto P., QuattroVenti, Urbino 2003, pp.75-78
Dal Poggetto P., La Galleria Nazionale delle Marche e le altre collezioni nel Palazzo Ducale di Urbino, Istituto poligrafico e zecca dello Stato, Novamusa del Montefeltro, Roma-Urbino 2003, pp. 251, fig. 302
Valazzi M.R., in Urbino. Galleria Nazionale delle Marche, a cura di Mochi Onori L., Greco G., I grandi musei del Sole 24 ore, n. 29, Mondadori-Electa, Milano 2005, pp. 140
Dal Poggetto P., Guida alla Galleria Nazionale delle Marche. Nel Palazzo Ducale di Urbino, Gerbart, Roma 2006, pp. 61-63, fig. 56
Arcangeli L., Adesione al classicismo e presenze caravaggesche nel Ducato di Urbino e nelle Marche pontificie, in I Caravaggeschi. Percorsi e protagonisti, tomo primo, a cura di Zuccari A., Ginevra-Milano, Skira, 2010, pp. 201, pp. 203 nota 26
Marchi A., cat.30, in Meraviglie del Barocco nelle Marche. San Severino e l’alto maceratese, n.1, catalogo della mostra a cura di Sgarbi V., Papetti S., Silvana Editoriale d'Arte, San Severino Marce 2010, pp. 192-193
Marchi A., Nell’età dei Della Rovere. Due nuove acquisizioni per la Galleria Nazionale delle Marche, a cura di Montevecchi B., Urbino, 2013, p. 9
Di Natale P., in Il tesoro d'Italia, catalogo della mostra a cura di Sgarbi V., Silvana, Cinisello Balsamo 2015, pp. 336-337
Paolo Volponi collezionista, catalogo della mostra a cura di Gallo L., Russo G., Sagep, Genova 2024, pp. 24 cat. 7
Monaca E., cat. III.1, in Simone Cantarini (1612-1648). Un giovane maestro tra Pesaro, Bologna e Roma, catalogo della mostra a cura di Gallo L., Massari A.M., Primarosa Y., Officina Libraria, Roma 2025, pp. 134-135
- Restorations
2003 — Bacchiocca, Isidoro


