paesaggio
(Foggia, 1911 - Pesaro, 1992)
Landscape
1930-1940
oil on canvas, cm 77 × 66, inv. D 172
Tullio Zicari, originally from Foggia, was influenced by the painting of Mario Mafai: in the painter’s works we see the broad brushstrokes and emotive, intense use of colour typical of the Roman artist. In this painting, two characters are depicted, one standing and the other on the back of a donkey; alongside, another donkey carries two saddlebags. The dirt road divides the composition vertically, while on the sides there is vegetation typical of a summer landscape, dry and with few green plants.
- Historical and critical notes
Tullio Zicari, originario di Foggia ma pesarese d’adozione, si forma tra Perugia e Urbino. L’incontro a Roma con Mario Mafai determina il suo stile, incentrato in una prima fase su tematiche figurative come nature morte e ritratti, ma anche sull’uso di un colore vivo e acceso, steso con larghe pennellate. Come attestato dal cartellino sul retro, il dipinto era stato acquistato dal Ministero dell’Educazione Nazionale durante il ventennio fascista. L’opera è un paesaggio di campagna con due persone, presumibilmente due uomini. Lungo un sentiero leggermente in salita che divide la composizione a metà si avventurano due figure: in primo piano due asini, di cui uno con a cavalcioni un uomo e il secondo carico di borse sui fianchi; più lontano si vede la sagoma poco distinta di un altro uomo. In primo piano ci sono dei cespugli e a sinistra alberi che sembrano cipressi, delineando un paesaggio naturale particolarmente brullo e non rigoglioso, dal terreno accidentato. Gli elementi figurativi sono come elementi di luce, perché sono resi a macchia da pennellate larghe. Gli asini invece sono restituiti con più minuzia. Le pennellate sono pastose, ricche di materia pittorica. Particolare è inoltre la varietà e mescolanza dei colori dai toni bassi, bruciati, e tonalità terrose, ocra. Dato il legame tra Zicari e la regione marchigiana, si potrebbe avanzare una timida ipotesi di riconoscimento nel paesaggio collinare pesarese. [testo di Eliana Monaca, tratto da “L’altra collezione. Storie e opere dai depositi della Galleria Nazionale delle Marche”, cit., p. 127]
- Exhibitions
"L'altra collezione : storie e opere dai depositi della Galleria nazionale delle Marche"
Galleria Nazionale delle Marche
5/10/2023-5/05/2024
- Bibliography
Ambrosini Massari A.M., La collezione d’arte di Palazzo Montani Antaldi, in Le collezioni d’arte di Palazzo Montani Antaldi a Pesaro. Guida, a cura di Ambrosini Massari A.M., Mangani G., Fondazione Cassa di risparmio di Pesaro, Pesaro 2005, pp. 11-46, 63-68.
Ambrosini Massari A.M., Pittura e scultura a Palazzo Montani Antaldi, in Palazzo Montani Antaldi: le collezioni d’arte: dipinti e sculture, ceramiche, disegni e incisioni, a cura di Ambrosini Massari A.M., Il lavoro editoriale, Ancona 2013, pp. 65-79.
Calegari G., Il Novecento: testimonianze di ricerca, in Palazzo Montani Antaldi: le collezioni d’arte: dipinti e sculture, ceramiche, disegni e incisioni, a cura di Ambrosini Massari A.M., Il lavoro editoriale, Ancona 2013, pp. 163-177.
Inzerillo C., Tullio Zicari. Paesaggio, scheda ICCD 2009
Monaca E., cat. 48, in L'altra collezione. Storie e opere dai depositi della galleria Nazionale delle Marche, catalogo della mostra a cura di Gallo L., Bernardini A., Catalucci V. (Urbino, Galleria Nazionale delle Marche, 5 ottobre 2023 - 5 maggio 2024), Electa, Milano 2024, pp. 127.


