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GNDM

Ritratto di gentildonna

Scholl of Federico Barocci
Portrait of a Gentlewoman
first half of XVII century
oil on canvas, cm 64,8 × 50,3, inv. D 116
Viviani bequest

The painting acts as a pendant to a portrait in which Francesco Maria II Della Rovere is traditionally recognised, possibly by the same artist. The young woman has been identified as Duchess Livia Feltria Della Rovere, but a comparison with certain portraits of her leaves doubts about this hypothesis. The gentlewoman is wearing a dress decorated with blue floral motifs and the ‘high lineage’ is emphasised by the gold necklaces and ruff. The girl’s face is adorned with small white flowers in her hair.

Historical and critical notes

Quest'opera, insieme al Ritratto di gentiluomo (inv. D 115) già identificato da Dal Poggetto come il duca Francesco Maria II della Rovere, è di mano di un seguace del Barocci. Il dipinto è stato tradizionalmente identificato con il Ritratto della duchessa di Urbino Livia Feltria della Rovere, ma alcuni confronti con dei ritratti sicuri (Museo Filangieri di Napoli; incisione inv. 1871,1209.853 del British Museum di Londra) fanno sorgere vari dubbi su questa identificazione. Fuori da ogni dubbio è la matrice baroccesca del dipinto: il tenero incarnato, la semplicità dello sguardo e la tenerezza della forma del volto richiamano i ritratti del maestro urbinate. Si veda ad esempio il disegno a pastello con "Testa di donna" conservato presso la Galleria Estense di Modena del 1583 ca (il disegno servirà da modello per varie composizioni, ma è indubbio che si tratti originariamente di un ritratto) o il Ritratto di Francesco Prospero Urbani del 1602 ca oggi conservato presso la Galleria Palatina di Firenze. E' pur vero che la differenza di qualità tra il ritratto del seguace e quelli del maestro Barocci è ben percepibile: in questi ultimi è maggiore, grazie anche a una pennellata più morbida e veloce, la capacità di creare un'emotività affettiva che coinvolge lo spettatore.

Exhibitions

I Della Rovere. Piero della Francesca, Raffaello, Tiziano

Urbino: Galleria Nazionale delle Marche

4/04/2004-3/11/2004

Bibliography

Calzini E., Una piccola casa dell'arte. La collezione Viviani di Urbino, in "Rassegna bibliografica dell'arte italiana", XII, 2, 1909, pp. 62-66, in part. p. 65.

Calzini E., Claudio Ridolfi pittore veronese, "Rassegna bibliografica dell'arte italiana", XIV, 1-4, 1911, pp. 1-11, in part. p. 6.

Gronau G., Ancora su Claudio Ridolfi, "Rassegna bibliografica dell'arte italiana", IX-X, 1911, p. 113.

Calzini E., Documenti. La scuola baroccesca, "Rassegna bibliografica dell'arte italiana", XVII, 1-4, 1914, p. 26.

Arcangeli L., La produzione laica del Ridolfi: i ritratti, i dipinti celebrativi, in Claudio Ridolfi: un pittore veneto nelle Marche del '600, catalogo della mostra a cura di Costanzi C., Massa M., (Pergola [PU], Complesso Conventuale delle Benedettine, 02 luglio - 02 ottobre 1994) Il lavoro editoriale, Ancona 1994, pp. 30-36, in part.p. 31.

Dal Poggetto P., La Galleria nazionale delle Marche e le altre collezioni nel Palazzo ducale di Urbino, Istituto poligrafico e Zecca dello Stato 2003, p. 255.

Fiumi I., cat. VIII.4, in I Della Rovere. Piero della Francesca, Raffaello, Tiziano, Milano, catalogo della mostra a cura di Dal Poggetto P., Urbania, Museo Civico; Urbania, Palazzo Ducale; Urbino, Palazzo Ducale, Pesaro, Palazzo del Duca; Senigallia, Palazzo del Duca 04. aprile -.03 ottobre 2004), Electa, Milano 2004, p. 339.

Ambrosini Massari A.M., Per Federico Barocci pittore di ritratti (con un nuovo autoritratto di Claudio Ridolfi), in Federico Barocci. Gloria e ideologia nel colore, a cura di A. Emiliani, Roma, 2016, pp. 51-84

Restorations

16/11/2020 - 5/08/2021 — Papini, Giulia · Balbo, Anna · Balsamo, Priscilla · Tommasi, Viviana