Madonna con il Bambino tra i santi Giovanni Battista e Elisabetta
(Venezia, 1430 ca. - 1516)
Madonna and Child between Saint John the Baptist and Elizabeth
around 1490
oil on panel, cm 71 × 90, inv. DE 227
on deposit in the Galleria Nazionale delle Marche since 1915; from the monastery of Fonte Avellana (Serra Sant'Abbondio)
The panel is a typical sacred composition of the painter’s mature period, intended for private prayer. The characters, painted in a reflective and meditative attitude, look out onto a mottled marble windowsill and the different planes of depth stand out against the dark background. Despite the delicate state of preservation, the attribution to Bellini is certain by comparison with the twin painting in the Städel Museum in Frankfurt (inv. 853).
- Historical and critical notes
La tavola raffigura la Madonna con il Bambino tra i santi Giovanni Battista e Anna/Elisabetta. I soggetti sono raffigurati a mezzo busto, su sfondo scuro, che dona intimità e senso di profondo raccoglimento alla composizione, connotando anche la probabile destinazione di devozione privata dell'opera. Il velo candido della Madonna e il corpo pallido di Gesù campeggiano al centro dell'opera illuminando la cupa atmosfera di mestizia che, oltre che dal colore dello sfondo, pare trasparire anche dalle tristi espressioni della Madonna, del Battista e di quella che generalmente viene identificata come una Sant'Anna, ma che potrebbe anche essere individuata come una Santa Elisabetta, madre del Battista. La fisiognomica dei volti sembra rimandare alla pala di Pesaro dello stesso Bellini, che, tuttavia, in quest'opera sembra abbandonare qualsiasi caratterizzazione del paesaggio, ponendo maggior enfasi sull'espressività dei personaggi. Il dipinto non è in buono stato di conservazione e infatti la rimozione di un’estesa ridipintura nel 1950 e un ulteriore restauro nel 1968 non hanno mutato le sue condizioni rovinose (Lucco 2019, p. 498): tuttavia l’intera composizione è comunque leggibile. L’opera era conservata nel monastero camaldolese di Santa Croce di Fonte Avellana, dove venne portata da Murano durante il periodo napoleonico (Zampetti 1950, pp. 79-84). Il dipinto è stato attribuito a Giovanni Bellini da Pietro Zampetti (id.) e, anche se il deterioramento della pellicola pittorica rende difficoltosa, seppur plausibile, un'attribuzione certa, il quadro presenta nondimeno alcune analogie con altre opere marchigiane del Bellini, come appunto la pala d'altare con Incoronazione della Vergine firmata e conservata nel museo civico di Pesaro. Nel museo di Francoforte è conservata une redazione compositivamente identica a quella urbinate e oggi la critica accetta in maggioranza le due versioni come autografe, indicando in entrambe un’estesa collaborazione della bottega (Lucco 2019, p. 497).
- Exhibitions
Mostra della pittura veneta nelle Marche
Ancona: Palazzo degli Anziani
5/08/1950-30/09/1950
Mostra di opere d'arte restaurate . XI settimana dei musei
Urbino: Galleria Nazionale delle Marche
1968
- Bibliography
Serra L, Il Palazzo Ducale di Urbino e la Galleria Nazionale delle Marche, Alfieri & Lacroix, Milano 1921, pp. 59-60
Venturi L., Da un viaggio a Londra, in "L'Arte", 26, 1923, pp. 264-276, in part. 274
Serra L., Il Palazzo Ducale e la Galleria Nazionale di Urbino, La libreria dello Stato, Roma 1930, pp.100-102
Gronau G., Giovanni Bellini: des Meisters Gemalde in 207 Abbildungen, Zwemmer, London 1930, p. 210
Serra L., L'arte nelle Marche. Il periodo del Rinascimento, Evaristo Armani, Roma 1934, pp. 412-413
Dussler L., Giovanni Bellini, Frankfurt am Mein, 1935, p.147
Marle R. v., The development of the Italian Schools of Painting. XVII. The Renaissance painters of Venice. 1. Ant. Vivarini, the Bellini, Cima, Basaiti, Martinus Nijhoff, The Hague-L'Aja 1935, p. 364
Dussler L., Giovanni Bellini. Mit 3 Farbtafeln und 170 Abbildungen, Wien 1949, p. 99
Zampetti P., Un'aggiunta al catalogo di Giovanni Bellini: La Sacra Conversazione della Galleria di Urbino, in "Emporium", 56, CXII, 1950, pp. 79-84
Zampetti P., cat. 44, in Mostra della pittura veneta nelle Marche, catalogo della mostra a cura di Zampetti P., (Ancona, Palazzo degli Anziani, 5 agosto-30 settembre 1950), Istituto italiano d'arti grafiche, Bergamo 1950, pp. 30-31
Pallucchini R., Commento alla Mostra di Ancona (con 22 illustrazioni), in "Arte veneta", 4, 1950, pp. 7-32, in part. pp. 25-26
Mariotti G., Urbino, Tip. C. Bellucci, Urbino 1953, p. 90
Pallucchini R., Giovanni Bellini, Aldo Martello, Milano 1959, pp. 86, 147
Heinemann F., Giovanni Bellini e i belliniani, I, Neri Pozza, Venezia 1962, pp. 30-31
Bottari S., Tutta la pittura di Giovanni Bellini, II (1485-1516), Rizzoli, Milano 1963, pp. 25-26
Gibbons F., Practices in Giovanni Bellini's Workshop, in "Pantheon", XXIII, 3, 1965, pp. 146-155, in part. 153 n. 5
Rossi A., in Mostra di opere d'arte restaurate.11. settimana dei musei. (Urbino, Palazzo Ducale, 1968), S.T.E.U., Urbino 1968, pp. 65-69
Pignatti T., L'opera completa di Giovanni Bellini, Rizzoli, Milano 1969, p.102
Ferriani D., cat. 30, in Il Palazzo ducale di Urbino e la Galleria nazionale delle Marche, a cura di Dal Poggetto P., Scala, Firenze 1987, p. 15
Zampetti P., Pittura nelle Marche, II Dal Rinascimento alla Controriforma, Nardini, Firenze 1989, p. 194, nota 8; p. 314
Schmidt C., La "Sacra conversazione" nella pittura veneta, in La pittura nel Veneto. Il Quattrocento, a cura di Lucco M., II, Electa, Milano 1990, p. 722
Tempestini A., Catalogo completo dei dipinti, Cantini, Firenze 1992, p. 209
Tempestini A., Giovanni Bellini, Rizzoli, Milano 1997, p. 219
Tempestini A., Bellini e belliniani in Romagna, Fondazione Cassa di risparmio, Rimini 1998, p. 147
Bambach C.C., Drawing and Paintingin the Italian Renaissance Workshop, Cambridge University Press, Cambridge 1999, p. 409, n. 117
Tempestini A., Giovanni Bellini, Banco ambrosiano veneto, Milano 2000, p. 181
Dal Poggetto P., La Galleria Nazionale delle Marche e le altre Collezioni nel Palazzo Ducale di Urbino, Istituto poligrafico e Zecca dello Stato-Novamusa del Montefeltro, Urbino 2003, p. 110.
Rearick W. R., La dispersione dei dipinti già a Santa Maria dei Miracoli, in Santa Maria dei Miracoli a Venezia. La storia, la fabbrica, i restauri, a cura di Piana M., Wolters W., Venezia 2003, pp. 179-189, p.190
Golden A., Creating and Re-creating. The Practice of Replication in the Workshop of Giovanni Bellini, in Giovanni Bellini and the art of devotion, edited by Kasl R., Indianapolis Museum of art, Indianapolis 2004, pp. 110-112, 117
Tempestini A., Bellini and his collaborators, in The Cambridge Companion to Giovanni Bellini, a cura di Humphrey P., Cambridge University Press, Cambridge 2004, p. 256-271, in part. p. 264
Tempestini A., Bambino in piedi e Bambino "gradiens" nelle Madonne Belliniane, in "Arte Veneta", LXIV, 2007, pp. 168-172, in part. p. 170
Tempestini A., I collaboratori di Giovanni Bellini, in "Saggi e memorie di storia dell'arte", XXXIII, 2009, pp. 21-107, in part. p. 49
Lucco M., cat. 135, in Giovanni Bellini. Catalogo ragionato, ZeL, Treviso 2019, pp. 497-498, 425
- Restorations
1967 — Oberto, Martino


