San Gennaro condotto al martirio con i compagni Festo e Desiderio
(Bologna, 1581 - Napoli, 1641)
Saint Gennaro led to martyrdom with his companions Festo and Desiderio
around 1631-1633
charcoal on paper, mm 4230 × 8420, inv. DIS 2
Francesco Raspantino; Carlo Maratti; pope Clement XI Albani; in the Galleria Nazionale delle Marche since 1915
In 1630, Domenico Zampieri, known as il Domenichino, was commissioned by the Deputies to decorate the Chapel of the Treasure of San Gennaro in Naples Cathedral. The Bolognese painter began work on the chapel in 1631 and spent ten years working on the fresco cycle in several stages. Only his death in 1641 prevented him from finally completing the work, which was finished by Giovanni Lanfranco with the decoration of the dome. Between 1631 and 1637, Domenichino frescoed the three lunettes of the chapel with scenes from the life of the saint. This cartoon, now preserved in Urbino, was used for the lunette depicting Saint Gennaro led to martyrdom with his companions Festo and Desiderio, and was paid for on November 25, 1633.
- Historical and critical notes
Nel 1630 Domenico Zampieri, detto il Domenichino, fu chiamato dalla Deputazione per realizzare la decorazione della cappella del Tesoro di San Gennaro nel Duomo di Napoli. Il pittore bolognese iniziò a dipingere la cappella nel 1631 e per dieci anni lavorò, a più riprese, al ciclo di affreschi. Solo la morte gli impedì, nel 1641, di completare definitivamente l’opera, che fu terminata da Giovanni Lanfranco con la decorazione della cupola. Domenichino affrescò tra il 1631 e il 1637 le tre lunette della cappella con scene della vita del santo. Il cartone, oggi conservato ad Urbino, fu impiegato per la lunetta con San Gennaro condotto al martirio con i compagni Festo e Desiderio, pagata all’artista bolognese il 25 novembre 1633.
- Bibliography
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